lunedì 30 settembre 2019

Ein Prosit- Nemo Propheta in Patria

Einprosit, una delle più importanti rassegne enogastronomiche italiane si terrà dal 24 al 28 ottobre 2019 nel centro della città di Udine, con un’anteprima nelle serate del 22 e 23 ottobre .Il tema di questa ventunesima edizione sarà “Nemo Propheta in patria” perché la gloria parla sempre un’altra lingua e il mondo a volte accoglie più della propria casa. La kermesse vestirà Tarvisio ed Udine per sei giorni con i rossi vivi del Sudamerica, i toni 
insondabili dell’Asia estrema, il fascino educato della vecchia Europa, i profumi arcobaleno dell’Anatolia mescolandoli all’Italia e al Friuli Venezia Giulia affinchè ognuno faccia scaturiredall’altro uno spirito mai immaginato prima. In meno di una settimana ci saranno oltre 100 eventi fra cui 
le cene di grandi chef, le degustazioni, e le masterclass; un ampio spazio espositivo verrà dedicato ai produttori per la mostra assaggio. Quest’ultima vedrà presenti 200 aziende, suddivise tra “Vigneto” e “culinaria”, una novità sarà la sezione dedicata alle aziende di Borgogna, in collaborazione con Club Excellence. 

Nei laboratori dei sapori verranno proposti abbinamenti cibo-vino, con vere e proprie escursioni fra i prodotti del patrimonio enogastronomico regionale e nazionale, organizzati in collaborazione con Illy, Grana Padano, Prosciutto San Daniele e Despar. Presso i locali della città ospitante ci saranno degustazioni durante live musicali con artisti e Dj di fama internazionale; altra novità sarà la sezione dedicata a Mixology & Bartender, “Twist on classic” che vedrà le Masterclass tenute da alcuni dei protagonisti della mixology in Italia e promosse da Asahi Suoer Dry nell’ambito della cmpagna °Discoverkarakuchi. 
Ad organizzare Ein Prosit è il Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFVG, il sostegno del Comune di Udine e della fondazione Friuli.Il successo di Ein Prosit si ritrova in molteplici fattori: dal fitto calendario di appuntamenti alla scoperta della tradizione alimentare con una particolare attenzione alla valorizzazione delle eccellenze regionali, in percorsi guidati alla ricerca di sapori elaborati e inusuali, all’atmosfera conviviale, passando per la posizione geografica privilegiata di una regione facilmente raggiungibile sia dall’Italia che dall’Austria e dalla Slovenia per un pubblico di appassionati e gourmand sempre in crescita

”Ancora una volta Udine ospiterà un evento all’insegna dell’eccellenza enogastronomica- ha commentato il Sindaco della città sopracitata- siamo onorati di poter accogliere una manifestazione che da anni è capace non solo di diffondere l’eccellenza della produzione vinicola regionale, ma anche di portare nel nostro Friuli i migliori chef stellati, offrendo a tutti noi la possibilità di vivere un’esperienza unica”. Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito: www.einprosit.org


           
Giuseppina Serafino






mercoledì 25 settembre 2019

"Lanzarotturus day”

Nel penultimo week end di settembre si tengono a Varazze(Sv) le celebrazioni per il Lanzarotto day, in onore del navigatore varazzino Lanzarotto Malocello, scopritore nel 1312 delle Isole Canarie. Il suo nome compare per la prima volta nella carta Angelino Dulcert del 1339, nella quale viene attribuita a lui la scoperta della più settentrionale delle Isole Canarie definita con il nome di Lanzarote.

La famiglia Maloncello era tra le più nobili di Genova, distinta in cariche pubbliche e per le memorabili imprese compiute; a Celle, Varazze , Albissola ebbe cospicui possedimenti, tanto da essere ritenuta a capo di un piccolo stato feudale. Il viaggio di Lanzarotto Malocello, culminato con la scoperta delle Isole Canarie, ha avuto il merito di sfatare il mito delle Colonne d’Ercole, che ricordava ai navigatori il limite invalicabile oltre il quale non era consentito andare, aprendo così la via ad altre scoperte geografiche. La cerimonia, istituita nel 2012, ha avuto inizio con un raduno sul Molo Marina d’Italia per accogliere un veliero e poi un gozzo, a cui ha fatto seguito la sfilata dei figuranti per le vie del centro storico, a cura dell’Associazione Culturale Sacre Rappresentazioni di Caterina da Siena. 
Kursaal Margherita
Nello slargo di via Malocello, dinanzi alla Galleria degli artisti, si è poi tenuta la consegna degli attestati e delle borse di studio ad associazioni e scolaresche che hanno effettuato attività didattiche sull’iniziativa. Dopo un lauto pranzo con più di un centinaio di selezionati partecipanti, presso il Kursaal Margherita, si è tenuto un importante convegno presso il Palazzetto dello sport. Fra le personalità di spicco che hanno preso parte alla manifestazione: il Sindaco di Celle Ligure D.ssa Caterina Mordeglia e l’Assessore alla Cultura Dr.Giorgio Siri; il Dr. Enrico Hullweck, già Sindaco di Vicenza e Sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali; Matteo Fasano e Matteo Morciano, Ing. Ricercatori del Politecnico di Torino ( hanno testato nel mare di Varazze il “Dissalatore a basso costo”, oggetto di una delle borse di studio istituite nel 2018-19); il Prof. Marco Firpo dell’Università di Genova e Consigliere del Geoparco del Beigua, che ha illustrato il progetto di gemellaggio fra l’Unesco Geoparks del Beigua e l’UNESCO; Geoparque Lanzarote y Archipièlago Chinijo, in via di definizione; il Vescovo di Savona Noli, Mons. Calogero Marino; il Parroco di Sant’Ambrogio don Claudio Doglio oltre al Sindaco di Varazze, Dr. Alessandro Bozzano e.La manifestazione è stata organizzata dall’Assessorato alla cultura in collaborazione con il Comitato Lanzarotto Maloncello, la Lega navale sezione Varazze. Un particolare elogio a 
Domenico Romano del sito Ponente varazzino che si è adoperato con grande abnegazione per la riuscita della nutrita kermesse che ha esaltato il senso di appartenenza della comunità e i valori sottesi alla nobile storia locale.
                                                                  Varazze-Lungomare Europa                                                                                                                                                      Giuseppina Serafino


domenica 22 settembre 2019

59° Salone nautico di Genova

Grande successo per il Salone nautico di Genova preso d’assalto da operatori del settore ed appassionati. Federturismo Confindustria, UCINA Confindustria Nautica Assomarina sono tornati, con la sesta edizione della Conferenza Nazionale sul Turismo Costiero e marittimo, per analizzare l’andamento del mercato dei servizi portuali turistici e per presentare al nuovo Governo i temi ancora aperti per l’intero comparto come l’aumento dei canoni demaniali e la Legge Bolkestein. Fra i tanti temi il Breitling Theatre ha ospitato la 
conferenza di Legambiente Pelagos Plastici Free, che ha illustrato il progetto condotto con l’Associazione francese Expédition MED, nato dalla necessità di ridurre l’inquinamento marino da plastica e per proteggere le diverse specie di cetacei che vivono nel santuario Pelagos. Sono stati fatti passi da gigante con la drastica riduzione delle emissioni gassose e sonore dei motori, forme di carena che riducendo l’attrito abbassano i consumi, uso della tecnica di infusione per la laminazione, che abbassa notevolmente l’impiego di resina. Il Convegno “Genova HUB dell’economia del mare”, a cura di Ministero dello Sviluppo Economico, ICE Agenzia, Regione Liguria, UCINA Confindustria Nautica, ha soffermato l’attenzione sul tema della Blue economy e sulle opportunità offerte dalle economie del mare. Carlo Ferro presidente ICE-Agenzia per la promozione all’estero e

l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ha affermato “ICE crede molto nel salone Nautico.La Blue Economy è un’incredibile opportunità per i territori che guardano al futuro e che puntano all’inclusione dei giovani. Il mare non è da sfruttare ma un patrimonio da esaltare, soprattutto come occasione per i giovani”. Anche quest’anno la federazione Italiana Vela ha voluto premiare all’interno del Salone nautico le migliori Scuole vela FIV italiane per tesseramenti, partecipazioni ai meeting e qualità. Al primo posto la Compagnia della vela seguita da Yacht Club Italiano, Circolo Remiero-velico Terracina, LNI Ostia Club Nautico Capodimonte, LNI Anzio, Planet Sail Bracciano, Circolo Velico Ventotene, Yacht Club Stefano e Varazze Club Nautico. Sono tanti i progetti di ogni circolo per includere i velisti diversamente abili, per avvicinare i bambini delle scuole, per avviare all’agonismo passando per il divertimento, insegnando nel contempo la sostenibilità. Sono state presentate le attività relative al 

secondo anno del progetto scientifico di citizen scienze “Sentinelle del mare”, realizzato da Confturismo- Confcommercio con la collaborazione dell’Università di Bologna Alma Mater Studiorum. Obiettivo della ricerca è il monitoraggio della biodiversità marina, con un focus sulle plastiche abbandonate in mare, rischio crescente per la biodiversità, l’ambiente, l’economia e la salute. Quest’anno il progetto è stato implementato “in mare” con una imbarcazione che naviga lungo il levante ligure. Il Salone nautico ha poi ospitato il XVIII Premio “Barca dell’anno”: la rivista Vela e Motore ha consegnato i premi ai vincitori delle cinque categorie in gara. Il premio, giunto al suo 18° anno di età ha mutato forma nel corso degli anni, infatti la votazione è aperta a tutti e il pubblico ha la possibilità di votare online sul sito web del sopracitato magazine; questa edizione ha raccolto il triplo dei voti rispetto all’anno scorso.
 Varie le personalità di spicco che hanno visitato la manifestazione in oggetto, oltre all’Ambasciatore di Bosnia- Erzegovina, Slawko Matanovic, anche l’Europarlamentare, ON. Tiziana Beghin, che ha dichiarato: “Il Salone Nautico, per me che sono genovese d’origine, è una grande emozione e rappresenta un’ occasione per la città di Genova. Come membro delle istituzioni non posso che augurarmi che tutte le istituzioni cittadine sostengano adeguatamente questa eccellenza italiana”.

                                                                     

                                                   Giuseppina Serafino

giovedì 19 settembre 2019

Cantine aperte in vendemmia

Uno dei momenti più belli per gli appassionati di vino è la vendemmia che viene vissuta come un momento di festa per i tanti eventi collaterali che la affiancano. “Cantine aperte in vendemmia” ha organizzato un fitto programma a cura di Movimento Turismo del vino che accompagnerà i partecipanti dalla Sicilia al Piemonte, fino a ottobre.
Questa Associazione è un ente non profit che annovera circa 900 fra le più prestigiose cantine d’Italia, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell’accoglienza turistica. Suo obiettivo è quello di promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione ed offrire un esempio di come si possa fare impresa. Nelle cantine di MTV Abruzzo ci sarà la possibilità di partecipare alla pigiatura tradizionale dell’uva, accompagnata da degustazioni in vigna e visite alla speciale fontana del vino. MTV Campania, in Irpinia, invita gli enoturisti a diventare vignaioli per un giorno con la partecipazione alla vendemmia e alla pigiatura dell’uva, beneficeranno di visite ai vigneti, cacce al tesoro sensoriali per i ragazzi e pranzi in vigna. In Friuli Venezia Giulia i visitatori saranno invitati a partecipare alla “degustazione degli acini” e potranno pernottare direttamente in cantina. 
Nel Lazio, il 22 settembre si potrà passeggiare tra i mercatini di artigianato e prodotti gastronomici tipici, partecipare a suggestive camminate in vigna( anche in lingua inglese e francese), accompagnati dal goloso Fagotto del Vignaiolo e degustare l’ormai famosa Ciambella al mosto da Guinnness. Grande partecipazione per la Lombardia, dove “Cantine Aperte in Vendemmia” prosegue fino al 6 ottobre, con visite alle cantine storiche come quella de Il Montù, risalente al 1902, dove si potrà ammirare “Mafalda”, la botte regalata da Vittorio Emanuele III. Le cantine del Movimento Turismo del Piemonte offriranno ai bambini esperienze “Su misura”, che culmineranno nel certificato di Aspirante Vignaiolo, che permetterà di ricevere in regalo il 

prossimo anno una bottiglia personalizzata con il proprio nome( augurandosi che non divengano dei bevitori compulsivi). Tra le eccellenze del territorio, non mancheranno anche distillerie di grappa e ricerche guidate del tartufo con trifolai della zona. MTV Puglia ha previsto a Manduria la presenza in cantina di due opere del padre della Pop Art Andy Warhol, in occasione della mostra diffusa “Andy Warhol: L’alchimista degli Sessanta”. In Sardegna sarà possibile partecipare alla raccolta dell’uva principe della regione, il Cannonau, accompagnati da cavalli da lavoro che trasporteranno le cassette lungo i filari; sarà anche un’occasione per conoscere l’affascinante mondo delle anfore e della fermentazione in terracotta. 
In Veneto ci saranno pic nic in vigna, con gli asini dell’associazione “A passo lento” e la possibilità di assistere alla dimostrazione di raccolta di uve dell’Amarone.”Cantine aperte in vendemmia” è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/limitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, ossia tratti distintivi delle cantine MTV. Prosit!
                                                                  Giuseppina Serafino

domenica 15 settembre 2019

Giornata mondiale del turismo 2019

In occasione della Giornata mondiale del turismo, indetta per il 27 settembre, Musement ha selezionato i 10 siti Patrimonio Unesco, made in Italy , del cuore. A partire da nord, tra i luoghi da visitare, c’è la Reggia di Venaria Reale, una delle Residenze sabaude che, oltre ai meravigliosi giardini e sale di rappresentanza, presenta un ricco calendario di eventi con l’arte e la cultura.
A qualche centinaio di chilometri le Mura di Bergamo rievocano un fascino medievale, con oltre sei chilometri di tracciato sono il palcoscenico di passeggiate sul far del tramonto, custodendo secoli di storia della città Alta. In Liguria, nel Golfo di Venere, si cela un piccolo gioiello poco conosciuto, ossia l’isola di Tino, uno dei luoghi più incontaminati della costa ligure, che ospita un’area archeologica in cui si trovano resti di epoca romana e rovine del cenobio medioevale. Risulta d’obbligo anche una visita al Faro di San Venerio per ricavarne piacevoli emozioni osservando l’alba. Per coloro che cercano una valida alternativa alla troppo nota città di Venezia, Musement suggerisce Verona, che oltre ai percorsi di Romeo e Giulietta offre, la Costa di Balena, dal significato misterioso, la Sala Morone, una libreria nascosta, completamente affrescata e la possibilità di praticare rafting sul fiume Adige.                                           

Fra le dolci colline umbre, Assisi si presenta come un museo a cielo aperto, con chiese, affreschi e degustazioni enogastronomiche. Capitale della Cultura 2019, Matera è la grande protagonista di ogni viaggio made in Italy che si rispetti; nei giorni scorsi essa è stata palcoscenico di alcune scene del 25 esimo film di 007. Daniel Craig, attore protagonista, è stato impegnato nelle riprese sul piazzale antistante la chiesa di Sant’Agostino, nel Sasso Barisano; nella stessa zona è stato costruito per l’evento un tunnel lungo circa 100 metri. La Campania, per coloro che sopravvivono alla bellezza di Napoli, offre la Reggia di Caserta, che si aggiudica la nomina di palazzo reale più grande al mondo e dove nacque l’architettura neoclassica. Capodimonte, con i suoi cento metri di estensione del parco, oltre che polmone verde di Napoli, è un quartiere di pregio sulla collina, celebre per la manifattura di porcellana e per le opere di Caravaggio e Tiziano. Per un tuffo nel passato, occorre recarsi a Pompei, visitando i templi e le terme di 2000 anni fa, in un’area di oltre 66 ettari. 


La Sicilia, dal canto suo, è un’isola magica che trova una delle sue massime espressioni in Noto, capitale del Barocco, che dona emozioni uniche fra architettura e tradizioni culinarie. Musement è la piattaforma digitale che permette di prenotare attività turistiche per attività in tutto il mondo, ora disponibile in oltre 1.000 destinazioni e 70 paesi; ha la sue sede principale a Milano ed uffici ad Amburgo, Amsterdam, Barcellona, Dubai, Londra, Monaco, New York, Orlando e Parigi. A partire da settembre 2018, Musement è entrata a far parte del gruppo tedesco TUI, il maggior operatore integrato di turismo a livello mondiale. 

                                      Giuseppina Serafino

giovedì 12 settembre 2019

Catalunya in festa

Dopo il grande afflusso turistico estivo, la Cataluniya si prepara a celebrare eventi di grande richiamo quali i festeggiamenti dei santi protettori di Tarragona, Barcellona e Girona. Nelle prima località citata, in Costa Daurada, non esiste un momento più sentito come quello della festa di Santa 
Tecla, celebrazione popolare che 
risale addirittura al 1321, allorchè giunse dall’Armenia una reliquia della patrona della città catalana. Fra i tanti eventi ed esibizioni popolari che animano le strade di Tarragona, famosa è quella dei Castellers, vere torri umane formate da squadre di uomini e bambini, che possono raggiungere fino a 25-30 metri di altezza o il 
Seguici Popular, con balli e maschere della tradizione.Per i barcellonesi la fine delle vacanze è sinonimo di Festa Major De Barcelona, detta anche Festa della mercè, per derivazione dalla madonna della mercede, patrona di Barcellona dal 1687. La data ufficiale della celebrazione è il 24 settembre, ma le celebrazioni iniziano il 20, quando lungo le vie, oltre agli artisti di strada, sfilano Els Gegants (i Giganti), le Capgrossos (le grandi teste) , El 
Bestirai ossia animali giganteschi
dalle forme mitologiche. Sono piuttosto suggestivi gli spettacoli di luce, con le numerose performance pirotecniche nel Parco della Ciudatella; molto attesi sono i fuochi d’artificio sulla Spiaggia della barceloneta, con lo spettacolo piromusicale ed acquatico della Font màgica di Montjuic, la grande fontana in 
Placa d’Espanya. Fra tutte le feste di Girona, la più importante è quella del Patrono, Sant Narcìs che inizia nella piazza del municipio dove il sindaco dà il via ufficiale con la messa solenne nella chiesa di Sant Feliu, dove 
sono conservate le reliquie del santo. Il fulcro dei festeggiamenti è il Parco della Devesa, un lungo viale di palme in cui sono allestiti
 les Barraques, un tipico mercatino con artigianato locale. Fra i tanti spettacoli della tradizione, è degno di menzione il Correfoc (fuoco che corre), in cui personaggi in costume da diavolo e drago creano spettacoli pirotecnici con torce infuocate. Queste celebrazioni sono delle occasioni speciali per poter visitare fuori stagione queste mete, cogliendone alcuni aspetti desueti, ricchi di valore storico e culturale. 
               
                                                        Giuseppina Serafino

lunedì 9 settembre 2019

Autunno sul Lago di Costanza

L’autunno si presenta particolarmente ricco di eventi nei quattro paesi sul Lago di Costanza alla scoperta di paesaggi e di bontà enogastronomiche con escursioni per tutti. Il Bodensee è un’area fortemente agricola a cui si accompagnano le prelibatezze del pesce di lago. Un tour davvero suggestivo è quello che porta sulle strade del vino, dei festival gourmet, dei mercatini e delle cantine, soggiornando magari in una botte di legno o in wine-hotel. Dal 21 settembre al 13 ottobre, in diverse località della
sponda tedesca del lago, la Settimana della Mela coinvolge i turisti in visite guidate nei campi di coltivazione, show-cooking, degustazioni. In Svizzera, il Paese della Mela di Altnau, propone tre diversi facili percorsi a piedi o in bicicletta, mentre il Museo del Mosto di Arbon, inaugurato nell’autunno 2018, organizza un interessante viaggio nella raccolta, produzione del succo di mela e dei distillati. Rinomati sono gli ortaggi del lago che crescono sull’Isola monastica di Rejchenau. Nel villaggio di Moos si celebra la cipolla rossa, delicata e aromatica che cresce solo fra Radolfzell e Stein am Rhein; la prima domenica di ottobre qui si tiene una festa con stand e bancarelle dedicati alla cipolla, cucinata nelle diverse versioni, in forma di zuppa, pane o focaccia. 


Fra le specialità ittiche spiccano il coregone, il salmerino alpino e il luccio e durante la Settimana del pesce, fino al 6 ottobre, vengono gustati in circa 20 ristoranti della sponda occidentale del lago. Come gran finale e preludio di Halloween, dal 9 al 21 ottobre, l’Autunno del Gusto nelle località tedesche di Lindau, Wasserburg, Nonnenhorn e Bodolz, e a Bregenz, in Austria, ci sono visite guidate, momenti musicali a tema, cene a base di prodotti di stagione. Per quanto riguarda la produzione vinicola, essa ha una lunga tradizione sul lago di Costanza che è iniziata al tempo dei Romani. Fra i vini più celebri vi sono l’autoctono Muller-Thurgau, il Sauvignon Blanc, il Pinot Nero che si susseguono sulle sponde svizzere e tedesche del Bodensee, nella regione di Sciaffusa (nota per il suo Blauburgunder) e perfino a Vaduz, in Liechtenstein
. La cantina dei Principi del Liechteinstein in Hofkellerei, propone Riesling, Veltliner e Pinot Neri locali, da abbinare alle carni e ai formaggi degli alpeggi del paese. Il vino si configura anche come storia, cultura, memoria nella cittadina di Meersburg dove il museo Vineum offre un percorso olfattivo, interattivo e sensoriale attraverso la produzione enologica. La Strada del Vino di Weinfeld, nel Thurgau (Svizzera) è un percorso di circa 9 chilometri che attraversa numerosi vigneti, con bellissimi scorci sul paesaggio collinare circostante.
 Alla stazione di Weinfelden, dove il tour ha inizio, i gitanti possono acquistare uno zainetto con generi di conforto e con la chiave per aprire la “cassaforte del vino”, una cella frigorifera che permette di accedere ad alcuni dei migliori vini come il Blauburgunder. Per rimanere in tema non resta che pernottare in botti di legno da Rudi a Trasadingen, in Svizzera, dove la finestra ad oblò lascia filtrare la luce del sole e si affaccia su un grazioso giardino. Un modo davvero singolare di assaporare l’incanto di un territorio decisamente affascinante. 

                                         Giuseppina Serafino




venerdì 6 settembre 2019

Franciacorta Festival

Nel cuore della Lombardia, sulle sponde del lago d’Iseo, si trova un territorio davvero“di.. vino”, la Franciacorta. Si tratta di un’area di 200 chilometri, che comprende 19 comuni della Provincia di Brescia. Le dolci colline che la incorniciano, sono delimitate ad ovest dal fiume Oglio e a nordest dalle ultime propaggini delle Alpi Retiche; le loro antiche origini derivano dai ghiacciai che, ritirandosi circa 10.000 anni fa, hanno creato
l’anfiteatro all’interno del quale si trovano terreni di origine morenica, con una densa ricchezza minerale. L’etereogeneità di questi suoli è l’elemento distintivo di una viticoltura di qualità che discende dall’epoca romana, fino al medioevo, grazie alle condizioni pedoclimatiche che hanno favorito da sempre la crescita dei vigneti. 
A poco a poco le produzioni vitivinicole crebbero a dismisura fino ad eccedere notevolmente le necessità della popolazione, sviluppando le prime attività commerciali. Agli inizi degli anni 60, il giovane enologo Franco Ziliani, con la produzione della prima annata di “Pinot di Franciacorta”, diede il via al passaggio dalla produzione amatoriale di vini con le bolle e di vini spumanti ante litteram, alla moderna attività produttiva di Franciacorta codificata. Nel 1967 giunse il primo riconoscimento ufficiale con il Decreto della Repubblica, che qualificò la Franciacorta come zona a Denominazione di Origine Controllata (Doc), mentre dovrà trascorrere ancora un ventennio affinchè i 29 produttori decidano di associarsi e dare vita al Consorzio Franciacorta, il 5 marzo del 1990.

Nel week end del 14 e 15 settembre 2019, tornerà alla sua decima edizione, il Festival Franciacorta in cantina: saranno 64 le cantine che apriranno le porte per far conoscere le proprie delizie vinicole  e un'occasione per scoprire il territorio con un ricco programma di eventi culturali ed enogastronomici, fra castelli, monasteri e musei che arricchiscono la Strada del Franciacorta.

                                        Giuseppina Serafino