martedì 3 settembre 2019

La storia dell’ospitalità Bettoja

Hotel Massimo d'Azeglio
Nel 1875 il nobile mercante di vini Maurizio Bettoja acquistava nella capitale un’antica osteria, nei pressi della basilica di Santa Maria Maggiore. La taverna aperta nel 1600, in occasione dell’Anno santo, fu intitolata al grande statista piemontese Massimo d’Azeglio. A seguito della costruzione della nuova stazione ferroviaria di Termini , il sopracitato nobiluomo decise di trasformare l’edificio in albergo offrendo un’ottima ospitalità a prezzi ragionevoli. Queste tradizione si tramanda da 145 anni e da cinque generazioni nei tre alberghi storici di Roma, con 493 camere eleganti, due ristoranti, e un moderno centro congressi. Recentemente è stato rinnovato il sito per orientare nella scelta fra i tre diversi hotel: l’Hotel Massimo d’Azeglio è il primo della collezione, disegnato in pieno stile “Umbertino”, emana tutto il fascino del Risorgimento; possiede una preziosa cantina di vini pregiati dove regna la raffinata atmosfera italiana di fine secolo, un antico ristorante e tre moderne sale riunioni che ospitano fino a 180 persone.

Hotel Mediterraneo
Il Mediterraneo con le nuove camere Premium, è tra i migliori esempi di Art Decò della città capitolina, si distingue per il suo lusso severo e monumentale, tipico degli anni Quaranta e dello stile dei “Telefoni bianchi”, con dettagli che richiamano il tema del mare dal quale trae il nome. Proprio come i primi due hotel, collocato sull’Esquilino, il colle più alto di Roma, l’Hotel Atlantico, accoglie gli ospiti in un suggestivo palazzo del 1935; con le sue 3 sale riunioni a luce naturale, di capienza massima di 45 pax a platea, completa il 

Polo Congressuale Bettoja. Per i più golosi, la sezione “Ristorazione” del sito permette di conoscere lo storico Ristorante Massimo d’Azeglio, il Bar 21 del Mediterraneo, il cui bancone è una vera opera d’arte futuristica dell’architetto Loreti- il Roof Garden, la Terrazza più alta di Roma che, da 50 metri di altezza, domina la città. Originali gli spazi artistici, che possono divenire location di eventi o cerimonie private, come la Sala delle Polene, Sala Caminetto, Sala Mappe e la nuovissima Sala San Giorgio, dominata dal prezioso mosaico di San Giorgio, che sarà svelata il 12 settembre, dopo un accurato restauro.Il sito offre anche inedite sezioni, come “Tuffatevi nell’arte” o “Roma a piedi”, all’interno della nuova pagina “La tua esperienza a Roma”, per aiutare i potenziali turisti a pianificare le proprie Vacanze romane. “Da sempre la famiglia Bettoja crede nell’ospitalità e offre a Roma un perfetto mix fra tradizione e innovazione. “Abbiamo iniziato lo scorso anno un grande restyling per rendere la nostra offerta al passo con la tecnologia e 
Hotel Atlantico


l’innovazione, mantenendo però l’identità classica dei nostri hotel” -ha affermato il Presidente Maurizio Bettoja che si attende una positiva risposta dal potenziamento degli strumento divulgativi della propria proposta turistica.
                                                                                                                                                  
                                                                    Giuseppina Serafino

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