domenica 27 ottobre 2019

Golosaria e “il cibo che ti cambia”

Golosaria a Fieramilanocity per la quattordicesima sua edizione , con il suggestivo tema “Il cibo che ti cambia” ovvero le molteplici valenze che sottendono alla semplice alimentazione .Mangiare influisce sul benessere, ma anche sulle nostre abitudini personali e sociali; una panoramica sul mondo del cibo, partendo dall’agricoltura, posta di fronte ai cambiamenti climatici.Una vera e propria immersione nel gusto con 250 artigiani e 100 cantine nella Terrazza dei Vini Top Hundred.Presso l’Agorà, oltre al tema in oggetto, Paolo Massobrio, l’ideatore della manifestazione, insieme a Marco Gatti, ha presentato le regioni ospiti: Sicilia, Calabria, Valle d’Aosta, Liguria e produttori delta del Po.Fra i prodotti della tradizione regionale italiana spiccavano in particolar modo quelli della Sicilia chè è stata presente con ben 51 aziende. Le eccellenze del settore agroalimentare siciliano, sono state supportate dall’Assessorato regionale alle Attività produttive che ha finanziato la partecipazione dell’isola. 
La Regione Autonoma Valle d’Aosta, è tornata dopo anni, declinandosi in tre versioni: uno spazio dedicato ai suoi migliori prodotti ( la Fontina, il lardo di Arnod, i distillati, le tegole) ; il suo vino presente a Wine Tasting con “I vini delle montagne: viaggio nella viticoltura eroica valdostana” e l’Area Arte & Food Design, dove sono state annunciati gli eventi della Saison Culturelle 2019/2020 al Castello Gamba. Oltre alla cucina di strada d’autore, tanti gli show cooking fra i quali meritano una menzione: “La modernità di Leonardo in cucina: le spezie” . Ma sono stati davvero interessanti i talk show che hanno messo in luce gli aspetti salienti del tema individuato. Così si scopre che il cibo cambia il nostro corpo, con lo studio della nutriceutica e l’individuazione di quelle proprietà che favoriscono il nostro benessere. Il cibo cambia anche il nostro modo di concepire la distribuzione, modificando le superfici di vendita, che diventano più piccole, come le botteghe. Il cibo ha cambiato il nostro modo di comunicare e di informarci, con l’avvento del digitale direttamente in etichetta e in tutto il processo comunicativo. Insieme al cibo è cambiato anche il nostro modo di bere, in una fruizione sempre più personalizzata, all’insegna della moderazione e della sostenibilità.

 Originale l’accostamento Arte e cibo: un rapporto che ha sempre alimentato l’immaginario artistico di ogni epoca. Per la prima volta a Golosaria uno spazio per “nutrire” la mente con le opere proposte da un gruppo di 17 artisti e designer selezionati dalla galleria Fiber Art and…di Milano.Un affinamento del gusto che passa dagli occhi al cuore, una bellezza accessibile e condivisa.

                          Giuseppina Serafino

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