mercoledì 23 ottobre 2019

Host Milano 2019

La 41 esima edizione di Host Milano ha visto presente tutto il mondo dell’18043con oltre 500 eventi, tra campionati nazionali e internazionali, show-cooking, esibizioni di pasticceri e bar tender. Una grandiosa manifestazione dove tutto il mondo dell’ospitalità e della ristorazione ha presentato la sua offerta .
Grazie alla collaborazione con ICE Agenzia, sono arrivati oltre 1.500 hosted buyer, provenienti da 80 Paesi ( soprattutto da Usa, Canada, Medio Oriente, Emirati Arabi, Cina e Russia) e più di 100 giornalisti internazionali accreditati. Dopo il successo delle tre ultime edizioni, è tornata Smart Label, Host Innovation award, il concorso di Fiera Milano e Host Milano, in collaborazione con POLI:Design, Consorzio del Politecnico di Milano con il patrocinio ADI-Associazione Italiana per il Disegno Industriale. Per quanto riguarda le merceologie l, la manifestazione è stata organizzata in macroaree per consentire la sinergia tra filiere affini_ il settore Bakery/Pizza/Pasta, ha visto crescere il numero degli espositori di circa un quinto (+19%) mentre la macro-area che la vede abbinato alla Ristorazione Professionale ha incrementato l’8%. 
Allo stesso modo sono cresciuti, rispetto al 2017, le aziende presenti nella macro-area Gelato Pastry con Bar/Macchine caffè, Caffè-tea vending. Nel complesso, La Ristorazione professionale, insieme a bakery/Pizza/Pasta, è stato l’ambito più rappresentato (43,5% del totale aziende),seguito da Bar/Macchine caffè/Caffè-tea vending (37,65) e dall’Arredo/Tavola (18,65), quest’ultimo sempre più rappresentativo per il life-style di gamma. Ad si è tenuto il Contest “Panettone World Championship”, organizzato dai Maestri del Lievito Madre per decretare il miglior panettone tradizionale artigianale al mondo.  La giuria dei tecnici composta dai maggiori pasticceri, chef nazionali e



internazionali ha giudicato il miglior panettone artigianale fra i 32 finalisti in gara mentre una giuria composta da esperti giornalisti, gourmet e accademici della cucina italiana ha attribuito il premio della critica. Tokio, Sydney, New York sono le città dei finalisti stranieri che hanno partecipato alla finale assieme ai Maestri del Lievito Madre e ai pasticceri che hanno superato le selezioni che si sono svolte a luglio ad Alma, La Scuola internazionale di Cucina. Ad aggiudicarsi il trofeo per il miglior panettone al mondo, da parte della giuria tecnica è stato Alessandro Slama di “Ischia Pane” -Ischia (Na) ,simpaticamente denominato gigante “buono”; un altro campano, Salvatore Gabbiano della pasticceria omonima di Pompei, si è aggiudicato il premio della critica. Venerdì, presso i Caselli del Dazio di Porta Venezia,è stata organizzata una presentazione di prodotti dolciari per esaltare la qualità delle delizie realizzate dai Panificatori, in un periodo di eccessiva fruizione della produzione della grande distribuzione. 

                                    
  Giuseppina Serafino

Nessun commento:

Posta un commento