mercoledì 9 ottobre 2019

I tanti volti della Milano Wine Week

La Milano Wine Week ha avuto inizio, sabato 5 ottobre, nel CityLife Shopping Districit con un imponente flash mob che ha visto migliaia di persone brindare con le bollicine delle aziende aderenti all’Istituto Trentodoc.L’obiettivo della kermesse, giunta alla seconda edizione, è quello di fare del capoluogo meneghino un grande palcoscenico per il mondo del vino così come è avvenuto per altre eccellenze italiane come la moda e il design.

 Si tratta di un format dell’associazione Milano Wine Week prodotto da Lievità srl., società di SG Company S.p.A che ha organizzato un palinsesto con otto giorni di eventi, circa 300,per valorizzare la cultura enologica italiana. Come centro propulsivo della manifestazione è stato scelto ancora una volta Palazzo Bovara, in Corso Venezia, con un fitto calendario di masterclass, seminari e walk-around tasting; 6 i Wine District, distribuiti capillarmente sul territorio cittadino, con l’abbinamento di ciascun quartiere a un consorzio vinicolo. Il quartiere Brera /Garibaldi/Solferino è appannaggio del Franciacorta, mentre il distretto 

Eustachi è presidiato dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, la zona di Porta Nuova è stata brandizzata dal Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene prosecco DOCG, Porta Venezia ospita le iniziative del Consorzio delle DOC Friuli Venezia Giulia, il quartiere Isola è il regno della regione Sardegna, infine, il Consorzio del Moscato d’Asti DOCG presiede l’Arco della pace e Corso Sempione. Fra le molte novità dell’edizione 2019 ci sono i Wine Tour-itinerari che collegano Palazzo Bovara ad alcuni territori vinicoli ubicati ad un raggio inferiore alle due ore di percorrenza dalla città- il Wine Generation Forum-un momento di incontri fra produttori, manager, consulenti nati negli anni ’80 e ’90 che ha 
l’intento di costruire il Manifesto della Wine Generation per fornire adeguate risposte alle nuove generazioni di consumo. La settimana si concluderà domenica 13 ottobre con un tocco di rosa grazie all’evento organizzato con le Donne del Vino, associazione che ha coinvolto una selezione di aziende italiane posizionate sulla direttrice Milano-Cortina-in omaggio all’assegnazione dei Giochi Olimpici invernali del 2026-per una degustazione dei loro vini nei negozi di Corso Buenos Aires, grazie al supporto di Confcommercio Milano e Ascobaires. Fra le tante le manifestazioni parallele ha riscosso un grosso successo “Bottiglie Aperte”, giunta al suo ottavo anno consecutivo ed evento di punta della seconda Milano Wine Week.
Ho.re.ca ed enoappassionati si sono dati appuntamento al Super Studio Più di via Tortona, facendo registrare circa 5.000 presenze, con il top del panorama vitivinicolo made in italy. La sopracitata Associazione Donne del Vino è stata protagonista dell’originale masterclass “Astrologia del Vino: dimmi che varietà sei. Ti dirò che Donna del Vino sono”.” Bottiglie Aperte” ha come sfida futura quella di focalizzare l’attenzione sul mondo vinicolo emergente creando un evento che, sulla scorta di modelli mutuati dalla moda e dal design, possa divenire interessante per operatori nazionali ed internazionali alla ricerca di nuove interpretazioni vinicole dei nostri straordinari territori”-ha dichiarato Federico Gordini, ideatore del format della manifestazione e Presidente di Milano Wine Week.
                                                                         
                         
  Giuseppina Serafino

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