lunedì 18 novembre 2019

Frame Of Tahiti

In una recente mostra fotografica presso Dream Factory, Tahiti Tourisme a Milano ha messo in evidenza l’essenza de Le Isole di Tahiti, tramite gli scatti di alcuni digital influencer italiani e della caporedattrice della rivista Touring, Isabella Brega. Ognuno degli autori ha approfondito, tramite l’obiettivo fotografico, un preciso aspetto delle isole come: i particolari visi tatuati degli abitanti del remoto arcipelago delle Marchesi, i loro coloratissimi costumi realizzati con materiali naturali ed esibiti durante le festività più importanti, ed ancora, i fenomeni naturali che impreziosiscono panorami rendendoli del tutto unici. Tante sono le 
esperienze adrenaliniche che possono essere svolte sulle isole: un’esperienza fantastica è quella di un tour in elicottero, Tahiti Nui Helicopters propone fra i diversi itinerari, Moorea, Bora Bora e Tupai (l’isola a forma di cuore) Nel verdissimo entroterra dell’isola di Moorea, ci si può inoltrare nel parco avventura Tiki Parc Moorea che ospita zipline, ponti sospesi, tunnel, circondati da cime montuose dell’isola e da una natura tutta da godere.Tahiti vanta diversi spot molto conosciuti per la disciplina del surf ma quello per eccellenza rimane Teahupo’o, reso celebre dalla competizione annuale Tahiti Pro Teahupo’o, che richiama gli atleti di tutto il mondo per una sfida su onde che raggiungono fino ai 4 metri di altezza. Tra le attività più richieste, soprattutto nell’arcipelago delle Tuamotu, le escursioni di diving. La corrente, spesso molto forte in prossimità delle pass, i punti di accesso che collegano la laguna all’oceano, permette il passaggio frequente di delfini, mante, squali e tartarughe.L’entroterra delle isole della Società è spesso poco conosciuto 

per l’esplorazione delle spiagge; sono molto proposti i tour guidati in quad, o in 4x4. Oltre alle bellezza naturalistiche, non sono da trascurare i suggestivi siti culturali in grado di raccontare qualcosa in più sulle tradizioni, le radici e i prodotti locali polinesiani. Dopo diversi anni di attesa, a luglio 2017, il Marae Taputapuatea, sito sacro sull’isola di Raiatea è stato riconosciuto Patrimonio Unesco. Presso il Marae , prima dell’arrivo dei missionari europei, venivano celebrate molte delle principali cerimonie fra le centinaia di pietre che i polinesiani credevano che custodissero il Mana, fonte di forza spirituale, visitarlo ancora oggi, consente di percepirne la forza simbolica. Le principali isole dell’arcipelago delle Tuamotu offrono diverse soluzioni per conoscere le locali coltivazioni di perle; a Manihi furono creati i primi siti per la coltivazione delle famose perle di Tahiti, a partire dal 1965. 

Per conoscere i luoghi e le atmosfere che hanno influenzato un intero periodo artistico del pittore francese Paul Gauguin, bisogna far visita alla “Maison du Jouir”, oltre al cimitero dove oggi è sepolto, sulla graziosa isola di Hiva Oa, nel remoto arcipelago delle Marchesi. Un viaggio dalle molteplice sfaccettature in un paradiso incantevole, , in cui piacevolmente perdersi per ritrovare dei significati davvero unici. 
                             
                                           Giuseppina Serafino



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