mercoledì 6 novembre 2019

Igraw, l’Oscar delle vie verdi.

Parte la 5 edizione di Igraw, Italian Green Road Award, Premio ideato da Ludovica Casellati, direttrice della rivista on line Viagginbici.com. L’obiettivo è quello di mettere in luce i migliori percorsi e territori che sono riusciti a valorizzare al meglio le vie verdi, con servizi atti a sviluppare il cicloturismo; far conoscere al grande pubblico le realtà virtuose e spesso poco conosciute, per incrementare nel nostro paese un turismo più sostenibile. La più bella via verde italiana sarà premiata a Cosmobike, la fiera della bicicletta che si terrà il 15 e 16 febbraio alla Fiera di Verona che mette al centro la passione, gli interessi e le esigenze del ciclista, ma guarda anche al futuro del settore, dalla sostenibilità ambientale ai nuovi concetti di mobilità urbana e ricerca tecnologica. “L’Italian Green Road Award- ha dichiarato Ludovica Casellati- è nato con l’idea di far conoscere i territori che hanno investito in infrastrutture verdi, diventando un esempio da seguire. Dare vita alle vie verdi significa incentivare il cicloturismo e promuovere quindi un turismo green che porterà allo sviluppo dell’ambiente che le ospita e dei piccoli borghi storici che attraversano.

Le vie verdi diventano punti ideali dove fa r nascere nuove idee lavorative, in particolare i giovani possono guardare a questa nuova frontiera impegnandosi in progetti nuovi e spesso vincenti, dalle guide cicloturistiche specializzate, alle ciclofficine, a bike café, a strutture bikefriendly o agribike”. La scorsa edizione il Primo Premio assoluto è stato assegnato alla Ciclovia del fiume Oglio: un percorso di oltre 280 chilometri che si snoda tra le province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova con caratteristiche molto particolari: 1883 metri la quota di partenza del Passo Tonale, 21 metri la quota di arrivo al Ponte di Barche a San Matteo delle Chiaviche, 1862 metri di dislivello, il 70 % su asfalto e il 30% su sterrato.La giuria l’ha ritenuto un esempio virtuoso perché permette di attraversare la Lombardia partendo dalle montagne fino alla pianura. L’Italian Green Road Award vuole innescare una gara virtuosa spingendo i diversi enti a collaborare tra loro, proprio come è avvenuto in Lombardia, provincia di Brescia, tre comunità montane e due parche regionali. Il risultato è stato una via ciclabile che valorizza la mobilità dolce nei territori lombardi, con un percorso di turismo sostenibile per l’intero bacino dell’Oglio, compreso il lago d’Iseo dal passo del Tonale fino al Po. 
Una strada percorsa anche dai vincitori delle edizioni precedenti: la Spoleto Norcia, che si snoda sul suggestivo tracciato della ex ferrovia che collega le due cittadine dell’Umbria; la famosa Alpe Adria, ciclovia italo-austriaca che collega Salisburgo, Villach, Tarvisio, udine e Grado, unendo la ciclabile centreuropea con il mare Adriatico; la Corina Venezia, che partendo da Cortina d’Ampezzo, perla delle Dolomiti Patrimonio Unesco, e passando per Treviso e il Montello, sfocia sul mare a Jesolo. Le Green Road offrono un modo diverso di viaggiare e visitare una regione in bicicletta, sia essa una road bike, una mountain bike o una e-bike.; spesso il loro tracciato segue il percorso di ex ferrovie, attraversa corsi d’acqua e opere d’ingegneria civile come ponti e gallerie di valore storico ed architettonico.Gli uffici del turismo delle Regioni italiane verranno invitati a partecipare inviando il materiale entro il 31 gennaio 2020 all’indirizzo igraw@viagginbici.com I premi saranno assegnati nella giornata inaugurale di Cosmobike. 

                                       Giuseppina Serafino



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