domenica 23 febbraio 2020

Turismo del benessere negli Stati Uniti

Fra le proposte di viaggio negli Stati Uniti ve ne sono otto, a cura di Visit tha Usa, per una esperienza davvero rigenerante. Secondo i dati del Global Wellness Insitute, l’industria del turismo del benessere si attestava intorno ai 639 miliardi di dollari nel 2017 ed ora si prevede che raggiungerà i 919 miliardi entro il 2022. Nella Carmel Valley, in California, si erge il Tassajara Zen Mountain center, primo monastero per ritiri zen fuori dal Giappone. Situato in una valle fra le montagne, nei pressi di Big Sur, esso nasce per “racchiudere, esprimere e rendere accessibili la saggezza e la compassione del Buddha”. Qui i viaggiatori possono accede alle sorgenti termali naturali, alla piscina alimentata dal torrente naturale, alla sauna in stile giapponese, gustando la cucina vegetariana locale. La posizione isolata del centro-uubicata alla fine di una strada sterrata lunga 14 miglia e inaccessibile alla gran parte dei veicoli- permette di immergersi 
pienamente nella natura selvaggia di quest’area. A un’ora di strada a nord-ovest di Nashville, nel Tennessee, si trova il Dunbar cave State Park-un parco di 144 acri ricco di sentieri escursionistici immersi in una foresta e con un piccolo lago collegato ad una sorgente naturale. La grotta di Dunbat conserva esempi dell’arte rupestre dei Nativi Americani del Mississippi e fornisce l’opportunità di prendere parte a lezioni di yoga a lume di candela con Shana Thornton, istruttrice locale e autrice di libri sul self-help, in un ambiente totalmente privo di luce artificiale. Nell’eventualità di un city break a New York è possibile inserire un’intensa esperienza wellness al Four Season Hotel New York Downtown con uno speciale programma che prevede: un agopuntore, un erborista e chiaroveggente, un esperto di meditazione e cristalloterapia. Per coloro che cercano alternative al solito yoga, esiste il Goat Yoga, ossia lo yoga svolto in compagnia di 
caprette da fattoria, con più di quindici località che propongono questa terapia meditativa. A Oregon City, le lezioni di Original Goat Yoga si svolgono a Beaver lake Stables, in un caratteristico fienile con il tetto alto, dove le caprette saltellano sulla schiena e intorno ai praticanti. Sedona è uno degli unici due posti negli USA ad ospitare un “Vortice spirituale”, ossia un’area di energia concentrata che sale della terra. Nell’ Auberge de Sedona -un resort di 62 cottage e 21 camere che si trova nella foresta di alberi sicomoro, ci si può cimentarsi nel rituale giapponese del shinrin-yoku, inteso come “bagno nella foresta”. Esiste poil’Ayurveda, traducibile come “conoscenza della vita”, un’antica disciplina olistica indiana che combina meditazione, alimentazione, yoga, massaggi ed erbe per favorire l’equilibrio della mente e raggiungere il benessere. Il Ray- una country-house in stile francese all’interno di una proprietà di 100 acri- è un’ unica struttura al di fuori dell’India, costruita per offrire tradizionali trattamenti ayurvedici detossinanti, chiamati Panchakarma; è possibile partecipare ad un ritiro di Meditazione trascendentale di quattro giorni, in cui si 
apprendono i principi della terapia della luce, con massaggi 
antistress ed aromaterapia.
 A circa due ore di strada di Portlan, Maine, si trova il RollingMeadows, un centro di 100 acri, specializzato in “silent retreats”, il silenzio sociale che favorisce il raggiungimento di un equilibrio fra pensare e “vivere il momento”, sfruttando anche l’ambiente rurale che circonda la fattoria di Rolling meadows. In cima alle Colorado Rockies, in una grande vallata con vette e foreste di pini, si trova il Shambhala Mountain Cnter, che offre corsi di self-compassion, dedicati alle pratiche di consapevolezza, ritiri di meditazione basati sul bestseller di Sakyon Mipham e programmi legati all’astronomia e alla botanica. Gli ospiti possono alloggiare nelle tende a stretto contatto con la natura o in più confortevoli lodge suites, godendosi le otto miglia di sentieri 
che circondano la struttura, con trekking, corsa o ciaspolate. Per approfondire l’argomento sulla variegata possibilità di opzioni di viaggio negli Stati Uniti: Visittheus.com e i canali social di Visit The USA Facebook, Twitter ed Instagram.

                                   Giuseppina Serafino

                                                            


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mercoledì 19 febbraio 2020

Modena e Motor valley Fest


Presentata a Milano la seconda edizione di Motor Valley Fest, il festival diffuso della Terra dei Motori che si terrà a Modena, dal 14 al 17 maggio. Un’intera città, Patrimonio Mondiale dell’ Umanità Unesco, diventerà il palcoscenico per raccontare l’automobile, per celebrare arte, cultura ed eccellenza 
gastronomica.L’EmiliaRomagna , leggendaria “Terra dei Motori”, visitata da 2 milioni di turisti, dove si trovano i più celebri brand motoristici del mondo, sarà sotto i riflettori internazionali. Lo scorso anno, inaugurata da John Elkann, presidentedi FCA, il Festival ha visto l’afflusso di oltre 70mila persone, 3 mila addetti ai lavori per l’area dedicata all’ innovazione, oltre 200 eventi nei quattro giorni. Giovedì 14 maggio ci sarà il taglio del nastro in un evento riservato agli addetti ai lavori, con lo chef pluripremiato Massimo Bottura, patron dell’Osteria Francescana di Modena e fondatore 
dell’organizzazione non profit Food for Soul. Sono attesi i rappresentati delle più importanti testate di turismo, viaggi ed automobilisti, provenienti da Usa, Asia, Medio Oriente, Regno Unito, Russia , Polonia e Germania. Ritorna il format organizzato da Meneghini & Associati, la due giorni dedicata ai giovani talenti e all’innovazione, che ha riscorso un grande successo e che si terrà al

Teatro Comunale Luciano Pavarotti. Un’ occasione per un’analisi generale dei macro-trend del settore, realizzata in collaborazione cob Mc Kinsey e con i rappresentanti delle maggiori aziende della motor Valley emiliana; oltre a Claudio Domenicali, Presidente dell’ Associazione e CEO Ducati Motor Holding, Stefano Domenicali, Automobili Lamborghini; Horacio Pagani, CEo Pagani Automobili; Andrea Pontremoli, CEO Dallara e Harald Wester, FCA Chief Technical Officer e Maserati Chairman Executive. Si parlerà di digitalizzazione nel settore, con un particolare focus sulla custode experience al custode service, l’impatto dell’elettrico nella Motor Valley, nel racing nello sport, connessi al tema della sicurezza. Nello spazio AGO, gli studenti delle Università, insieme ad un 
centinaio di start up legate al mondo dell’automotive, avranno l’opportunità di entrare in contatato con le più
importanti aziende del settore. PalazzoDucale,sede dell’Accademia Militare di Modena ospiterà il villaggio Motor Valley Fest con l’esposizione dei brand della Motor Valley e dei 4 autodromi regionali; in Piazza Roma saranno presenti Ferrari, Maserati e Lamborghini; in Piazza Grande ci sarà Pagani e il villaggio della Polizia di Stato. In Piazza Matteotti, viaggio nell’eccellenza gastronomica con una serie di eventi a tema, degustazioni e show cooking attuati in collaborazione con Piacere Modena, insieme ai Consorzi di tutela e promozione dei prodotti DOP e IGP e ai Consorzi di accoglienza turistica “Modena Tur” e “Modena a tavola”
                                                                              

           Giuseppina Serafino 

sabato 15 febbraio 2020

Marche Outdoor 2020


In occasione di una serata fuori Bit è stato presentato a Milano il progetto Marche outdoor per una rinascita post sisma con la valorizzazione del paesaggio in bicicletta Testimonial d’eccezione è il campione del ciclismo mondiale Vincenzo Nibali, di origini messinesi, ma con il cuore un po’ marchigiano, ha affermato: “Nello stesso viaggio si possono ammirare bellezze naturali ed opere d’arte senza tempo, da Raffaello Sanzio a Lorenzo Lotto. 180 km di coste incantate, montagne da togliere il fiato, intime strade di collina e centinaia di borghi arroccati, tanti diversi itinerari cicloturistici e soprattutto l’accoglienza autentica e
genuina”.24 sono i percorsi ciclabili, per circa 2.000 km e 130 comuni interessati-collegati ad innumerevoli experience disseminate su tutto il territorio, che rappresentano il concetto 
di “Marche Rebirth”- coniato dall’artista Michelangelo Pistoletto-che sposa la filosofia del suo Terzo Paradiso e rappresenta la “rinascita”culturale, economica e sociale delle Marche, anche attraverso l’arte. Con i precorsi simbolo del Terzo Paradiso, ognuno composto da tre anelli che partono dal mare e arrivano in montagna, si può assaporare 
tutto l’ambiente marchigiano. Uno di quelli più impegnativi, che percorre in senso longitudinale i Sibillini, è denominato Sibillini Rebirth appassionante da scoprire, vista l’altitudine. Alle rotte di Marche
Rebirth si aggiungono altri itinerari, fra cui la grande via del Parco dei Monti Sibillini, le vedute feltresche e la salita del Pirata in ricordo di Marco Pantani. Nel primo percorso che attraversa la provincia di Pesaro-Urbino, si parte dal borgo medioevale di Gradara, dove si consumò la storia di Paolo e Francesca, per giungere al monte di S.Bartolo, primo promontorio dell’Adriatico, in cui si trova il cosiddetto “Tetto del Mondo”; una sosta per assaporare il tartufo bianco di Pergola ed ammirare i Bronzi di Cartoceto. A Pesaro la Bicipolitana permetterà di visitare la Villa Imperiale, il Villino Ruggeri sul lungomare, esempio di architettura Liberty e i luoghi natali di Giocchino Rossini.

 Nell’entroterra è d’obbligo visitare Urbino, città natale di Raffaello Sanzio di cui si celebra quest’anno il 500° della morte; ci sono percorsi che partono dalle Marmitte dei Giganti vicino Fossombrone, il canyon delle Marche alto 30 metri, da cui in mountain bike si può raggiungere la Gola del Furlo. Nella provincia di Ancona si può esplorare la magia delle terre del Verdicchio e dei castelli con Corinaldo, Tre castelli, Morro d’Alba e non da ultimo Jesi ,e il Parco naturale del 
Conero. Partendo dalla pista ciclabile di Civitanova Marche si può prendere la via delle abbazie e raggiungere Macerata dove spiccano l’Arena Sferisterio con una prestigiosa stagione lirica e il settecentesco Palazzo Bonaccorsi che ospita il Museo della carrozza.Montelupone, è tra i borghi più belli d’Italia, da lì si raggiunge Recanati per ripercorrere i luoghi dell’infinito leopardiano. Il 2020 si preannuncia un anno denso di eventi ed iniziative per le marche, nominata da Lonely Planet Best in Travel, al secondo posto fra le dieci migliori destinazioni a mondo e unica italiana in classifica.
Attraverso il sito
www.marcheoutdoor.it e la app interattiva, disponibile per Ios e android è possibile mrimanere sempre aggiornati su nuovi percorsi ed attività, orientarsi e costruirsi un percorso corrispondente ai propri interessi, attingendo alle tante informazioni sui punti di interesse storico, culturale, naturalistico.Non mancano le segnalazioni dei servizi dedicati a chi viaggia in bicicletta (es. officine, guide, noleggio bici…) e un navigatore che aiuta ad orientarsi lungo il percorso; attivi anche una pagina Facebook e un profilo Instagram @ Marche Outdoor .
                                                                                        


                                Giuseppina Serafino

mercoledì 12 febbraio 2020

Rovigo e i suoi itinerari onirici

Sono molteplici le ragioni che rendono Rovigo, “Terra fra due fiumi”, una meta imperdibile, così come è stato affermato in occasione della Bit Borsa Internazionale del Turismo da Rovigo Convention & Visitors Bureau.La recente mostra sul Giapponismo, chiusa il 31 gennaio ha registrato ben 51.000 presenze con visitatori provenienti da ogni parte d’Italia. Anticipando il 2021, anniversario dei 700 anni della morte di Dante Alighieri, Palazzo Roncale gli offrirà un tributo, dal 28 febbraio al 28 giugno, con il progetto “La quercia di Dante”; esso parte da un 
frammento del monumentale esemplare di Quercus robur che dominava l’argine del Po di Goro, su cui Dante nel 1321 si arrampicò , ritrovando la strada verso Ravenna . All’inizio della primavera Palazzo Roverella ospiterà una importante esposizione monografica su Marc Chagall con una selezione di 100 opere degli anni in cui si era allontanato dalla Russia.La mostra offre l’occasione per celebrare il poeta dell’immaginazione e del sogno” con “itinerari onirici”, con visite guidate nei luoghi più suggestivi della provincia all’ora del tramonto, come il Delta del Po, con escursioni a piedi, in bicicletta, o gite in barca anche all’alba, osservando i pescatori nel loro lavoro quotidiano nella Sacca degli Scardovari.Sempre promossa da 
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Comune di Rovigo, Accademia dei Concordi è la mostra di Robert Doisneau, uno dei padri fondatori della fotografia umanista francese e del fotogiornalismo di strada, prevista nel sopracitato Palazzo Roverellla, dal 26 settembre al 31 gennaio 2021. “Non c’è dubbio- ha affermato Cristina Regazzo “ che le mostre d’arte costituiscano l’evento più atteso nel panorama del nostro territorio, ma questa stagione è speciale anche per le iniziative culturali come “Respiriamo Cultura” al Museo 
Grandi Fiumi di Rovigo, i festival di maggio e d’autunno fino al gran finale di ottobre con i festeggiamenti per i 1100 anni delle Torri del Castello”.
 Risulta sempre più appropriato quindi il motto più volte utilizzato”Rovigo piccola destinazione…ma grande scoperta. www.rovigoconventionbureau.com

                                       
Giuseppina Serafino




domenica 9 febbraio 2020

Israele fra cultura e turismo attivo

Sono tante le ragioni che spingono a scoprire Israele, oltre a quelle che caratterizzano i tanti pellegrinaggi religiosi, spesso vissuti come prerogativa dei viaggi organizzati. In particolare saranno quattro i prodotti turistici chiave sui quali si concentrerà l’impegno dell’Ufficio Nazionale 
Israeliano del Turismo
1) Two Sunny Cities One Break: l’abbinamento in un unico citiesbreak delle due città Tel Aviv e Gerusalemme, che ora sono ancora più vicine, grazie alla linea del treno ad alta velocità, recentemente inaugurata. In particolare Tel Aviv è al secondo posto nella classifica stilata da Forbes Travel Guide dedicata alle migliori destinazioni da visitare in virtù
di eventi sportivi ed ingenti investimenti
nel settore alberghiero; inoltre la città sarebbe tra le“Top 10 Destinations for Foodies” secondo BBC insieme ad altre mete culinarie d’
eccellenza come Galway, Lione, Los Cabos; Paesi Bassi, Malta, Marrakech, Scozia, Porto e Cadice.2) Cultura e storia. Israele è il luogo ideale per approfondire contenuti culturali di straordinario livello. Ne sono un esempio la più alta percentuale di musei relativamente agli abitanti, centri visitatori rinnovati, come quello recentissimo di Cesarea e una fitta 
rete di festival culturali e musicali. 3) Cultura e storia si intrecciano nel prodotto di spiritualità rivitalizzato dalla tendenza attuale del “Green Pilgrimage”, una novità che fonda le sue radici in un pellegrinaggio di antico significato che attesta la ricerca di una rinnovata spiritualità. 4) Sarà 
poi il deserto il luogo dove maggiormente si fonderanno natura e spiritualità, e soprattutto, turismo attivo.L’esperienza nel deserto 
consentirà di ripercorrere la Via delle Spezie, di nabatea memoria, percorrendo la zona accogliente del Negev alla scoperta di luoghi quasi lunari, come il cratere di Ramon, fin verso l’oasi di Ein Ovdat, fra la storia dei padri fondatori. Il Negev è la 
principale are desertica di Israele: occupa circa il 60% del territorio, con una superficie di 13.000 km quadrati, con il vertice nel Mar Rosso, le regioni centrali israeliane ed il mar Morto (estremo nord-est). Ricco di siti archeologici e 
bellissime riserve naturali
consente escursioni, ciclismo
gite a dorso di cammello o suggestivi safari nel deserto; fu sede delle miniere di rame di Timna, risalenti al periodo del Regno di Israele. Fra le principali novità del 2020: dallo scorso aprile, il Museo della Torre di David di Gerusalemme offre una nuova esperienza notturna e spettacolare produzione cinematografica, che racconta l’antica storia di Re Davide e di Israele A Tel Aviv è stato da poco inaugurato il Museo Stejnhart di Storia Naturale, un complesso museale con al suo interno i tesori nazionali della natura israeliana. L’edificio, progettato da Kimmel Esshkolot, è stato pensato in modo da assomigliare ad uno 
scrigno del tesoro, su cinque piani e una superficie totale di oltre 9 mila metri quadrati. Nel Parco nazionale di Caesarea è stata inaugurata una lunga passerella sul lungomare che consente una splendida vista sull’antica città. Jerusalem Development Authority (JDA), in collaborazione ha lanciato il “Jerusalem City Pass”, un biglietto acquistabile prima dell’arrivo in 
Israele, valido un’intera settimana e permette di ottenere sconti per le principali attrazioni della città, il trasporto pubblico gratuito all’interno della città e per l’aeroporto. Non resta che organizzarsi per immergersi nella millenaria storia di Israele, riscoprendo le molteplici attrazioni, anche molto innovative, che lo rendono unico.                                                                       
                                       Giuseppina Serafino



mercoledì 5 febbraio 2020

Spagna 2020, wath’s on?

Tanti gli eventi che sono previsti in Spagna per renderla una meta ancor più appettibile a coloro che intendono visitarla o semplicemente riscoprirne il suo grande fascino. La città di Afanda De Duero, situata nella provincia di Burgos, in Castiglia e Leon, è stata eletta “Città Europea del Vino 2020”, durante l’ultima assemblea della rete delle città Europee Recevin. Si tratta di una zona vitivinicola di eccellenza, con una serie di cantine sotterranee, appartenenti ai secoli XII, XIII e XIV, che si diramano sotto il centro della città.L’atto centrale della manifestazione sarà il Forum Duero 2020 e il Congresso della Architettura del Vino, previsto per il 3 e 4 dicembre. La regione delle Asturie è una delle tre destinazioni spagnole incluse dal New York Times nella sua classifica annuale “52 Places to Go” e nominata anche dal National Geographic come meta imperdibile per il 2020, che vanta più di 50 varietà di formaggio; Oviedo accoglierà a novembre l’edizione del World Cheese Awards. Quest’anno si celebra anche il 90esimo anniversario della discesa del fiume Sella che si ricorda dal 1930,e che verrà festeggiato contemporaneamente con il 75 esimo anniversario del treno fluviale. Dal 12 giugno al 12 luglio si svolgerà poi a Bilbao la Uefa Champion League 2020, un’occasione per visitare le sue varie attrazioni: dal Mercato de La Ribera, il più grande mercato alimentare coperto d’Europa, al Ponte di Vizcaya che è stato dichiarato Patrimonio dell’Unesco. Cadice, provincia più meridionale della penisola iberica, culla del flamenco e dello sherry, con la sua provincia, è stata scelta come meta turistica d’eccellenza dalla guida turistica internazionale Lonely Planet. Nella città di Barbate, dal 29 aprile al 3 maggio, si celebra la settimana gastronomica dedicata al tonno; l’itinerario del “Atùn de Almadraba” (tonno di tonnar) percorre le località di Barbate, Zahara de los Atunes, Tarifa e Conil de l Frontera e permette di scoprire la storia e la cultura legata a questo prodotto. L’Agenzia Catalana del Turismo ha dichiarato l’Anno del Turismo Sportivo, visto che vi è l’intenzione di candidare Barcellona e i Pirenei come luogo per le Olimpiadi del 2030. La Palma, famosa per le sue belle spiagge, quest’anno avrà una ricorrenza imperdibile: la Discesa della Madonna delle Nevi, patrona dell’isola, che si svolge ogni cinque anni dal 1680, che insieme alla “Danza dei Nani”, è stato dichiarato di interesse Turistico nazionale. A Malaga sarà inaugurato a metà 2020 El Saltillo, un’ottima alternativa al più noto Caminito del Rey. Si tratta di un sentiero di 8 km, completamente gratuito, caratterizzato dal primo ed unico ponte sospeso ( di 54 metri, cinque metri di altezza e 1,20 metri largo) ad essere integrato alla “Gran Senda” di Malaga. Il percorso si trova all’interno del Parco Naturale della Sierra Tejada La “Gran Senda”c è un itinerario costituito da 745 chilometri divisi in 35 tappe connessi sia al Cammino Mozarabe di Santiago, sia al Gran Sentiero Europeo che percorre la costa mediterranea fino in Grecia. Sono solo alcune delle suggestive novità che rendono auspicabile un viaggio nella sempre magica penisola iberica.

Giuseppina Serafino

domenica 2 febbraio 2020

Milano Bike challenge 2019

Una vera e propria sfida, giunta alla quinta edizione, che ha coinvolto 1.300 lavoratori di 130 imprese e organizzazione dell’area metropolitana che hanno scelto d i utilizzare la bicicletta come quotidiano mezzo di trasporto. La premiazione si è tenuta presso l’Hug di Milano a cura di FIAB- Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta con il gradito evento “Milano Bike Challenge 2019”. Vere e proprie aziende bike-friendly che hanno visto percorrere 
332.000 chilometri 
percorsi in bicicletta negli spostamenti casa-lavoro, durante il periodo della competizione, tra settembre ed ottobre, con un risparmio di emissioni di 27.558 kg di CO2. Durante la serata presentata da Paola Piacentini e Giorgia Battocchio-conduttrici di “Cosa ne BiCi?” su Radio Popolare e madrine della bike challenge 2019, sono saliti sul palco coloro che hanno pedalato con maggiore frequenza, sfidando avversità di ogni sorta che a volte sembrano congiurare contro i possibile sostenitori della mobilità “dolce”( per molti,non sempre!). I riconoscimenti sono stati assegnati alle aziende-divise per categorie in base alla dimensione-che hanno messo in sella la maggior percentuale 
di lavoratori e alle realtà che hanno saputo invogliare chi non è avvezzo all’uso della bicicletta. Premi individuali sono stati attribuiti anche ai migliori “ambasciatori” delle due ruote, coloro, cioè, che hanno coinvolto più colleghi 
nell’esperienza del bike-to-work. Tra i partner della Bike Challenge, anche ViviSmart,progetto nato dall’alleanza fra Barilla, Coop Italia e Danone per migliorare le abitudini alimentari e lo stile delle famiglie italiane a partire dai bambini, e BikeMi, il servizio di bike sharing del Comune di Milano che-grazie al sostegno di Clear Channel, gestore del servizio-ha messo a disposizione di ogni categoria tantissimi 
abbonamenti: 180 annuali, 180 settimanali e 180 giornalieri.”La premiazione dei vincitori della Bike Challenge 2019 è una buona occasione per puntare i riflettori sul tema delle abitudini quotidiane delle persone: scegliere un modello diverso di mobilità nelle nostre città è quanto
 mai urgente e il cambiamento passa anche attraverso l’impegno di noi nel quotidiano, come hanno fatto i nostri “ambasciatori della ciclabilità”prendendo parte a questa divertente sfida”- ha commentato Valeria Lorenzelli, consigliera nazionale Fiab.-In questo processo, Fiab è da sempre al fianco di chi pedala, facendosi portavoce delle principali istanze a favore di chi sceglie una mobilità sostenibile anche verso le istituzioni. 




MILANO BIKE CHALLENGE: www.lovetoride.net/milano

Giuseppina Serafino