sabato 15 febbraio 2020

Marche Outdoor 2020


In occasione di una serata fuori Bit è stato presentato a Milano il progetto Marche outdoor per una rinascita post sisma con la valorizzazione del paesaggio in bicicletta Testimonial d’eccezione è il campione del ciclismo mondiale Vincenzo Nibali, di origini messinesi, ma con il cuore un po’ marchigiano, ha affermato: “Nello stesso viaggio si possono ammirare bellezze naturali ed opere d’arte senza tempo, da Raffaello Sanzio a Lorenzo Lotto. 180 km di coste incantate, montagne da togliere il fiato, intime strade di collina e centinaia di borghi arroccati, tanti diversi itinerari cicloturistici e soprattutto l’accoglienza autentica e
genuina”.24 sono i percorsi ciclabili, per circa 2.000 km e 130 comuni interessati-collegati ad innumerevoli experience disseminate su tutto il territorio, che rappresentano il concetto 
di “Marche Rebirth”- coniato dall’artista Michelangelo Pistoletto-che sposa la filosofia del suo Terzo Paradiso e rappresenta la “rinascita”culturale, economica e sociale delle Marche, anche attraverso l’arte. Con i precorsi simbolo del Terzo Paradiso, ognuno composto da tre anelli che partono dal mare e arrivano in montagna, si può assaporare 
tutto l’ambiente marchigiano. Uno di quelli più impegnativi, che percorre in senso longitudinale i Sibillini, è denominato Sibillini Rebirth appassionante da scoprire, vista l’altitudine. Alle rotte di Marche
Rebirth si aggiungono altri itinerari, fra cui la grande via del Parco dei Monti Sibillini, le vedute feltresche e la salita del Pirata in ricordo di Marco Pantani. Nel primo percorso che attraversa la provincia di Pesaro-Urbino, si parte dal borgo medioevale di Gradara, dove si consumò la storia di Paolo e Francesca, per giungere al monte di S.Bartolo, primo promontorio dell’Adriatico, in cui si trova il cosiddetto “Tetto del Mondo”; una sosta per assaporare il tartufo bianco di Pergola ed ammirare i Bronzi di Cartoceto. A Pesaro la Bicipolitana permetterà di visitare la Villa Imperiale, il Villino Ruggeri sul lungomare, esempio di architettura Liberty e i luoghi natali di Giocchino Rossini.

 Nell’entroterra è d’obbligo visitare Urbino, città natale di Raffaello Sanzio di cui si celebra quest’anno il 500° della morte; ci sono percorsi che partono dalle Marmitte dei Giganti vicino Fossombrone, il canyon delle Marche alto 30 metri, da cui in mountain bike si può raggiungere la Gola del Furlo. Nella provincia di Ancona si può esplorare la magia delle terre del Verdicchio e dei castelli con Corinaldo, Tre castelli, Morro d’Alba e non da ultimo Jesi ,e il Parco naturale del 
Conero. Partendo dalla pista ciclabile di Civitanova Marche si può prendere la via delle abbazie e raggiungere Macerata dove spiccano l’Arena Sferisterio con una prestigiosa stagione lirica e il settecentesco Palazzo Bonaccorsi che ospita il Museo della carrozza.Montelupone, è tra i borghi più belli d’Italia, da lì si raggiunge Recanati per ripercorrere i luoghi dell’infinito leopardiano. Il 2020 si preannuncia un anno denso di eventi ed iniziative per le marche, nominata da Lonely Planet Best in Travel, al secondo posto fra le dieci migliori destinazioni a mondo e unica italiana in classifica.
Attraverso il sito
www.marcheoutdoor.it e la app interattiva, disponibile per Ios e android è possibile mrimanere sempre aggiornati su nuovi percorsi ed attività, orientarsi e costruirsi un percorso corrispondente ai propri interessi, attingendo alle tante informazioni sui punti di interesse storico, culturale, naturalistico.Non mancano le segnalazioni dei servizi dedicati a chi viaggia in bicicletta (es. officine, guide, noleggio bici…) e un navigatore che aiuta ad orientarsi lungo il percorso; attivi anche una pagina Facebook e un profilo Instagram @ Marche Outdoor .
                                                                                        


                                Giuseppina Serafino

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