sabato 28 marzo 2020

#Ti portiamolumbria

In questo periodo di forzato isolamento niente di meglio che pregustare la bellezza di alcuni luoghi in maniera virtuale in attesa di visitarli realmente. Le Strade del vino e dell’olio dell’Umbria, hanno dato al nuovo progetto di comunicazione turistici/eno gastronomico/sociale denominato #tiportiamolumbria, una finestra su preziose risorse come l’olio, il vino, la ristorazione e la ricettività dell’Umbria. Un video contest partito 
il 20 marzo, che mira a supportare nella loro promozione le aziende agricole, i frantoi, le 
strutture ricettive e i ristoranti umbri associati. “Un messaggio di speranza dall’Umbria”- ha dichiarato Paolo Morbidoni, Presidente del Coordinamento delle Strade del Vino e dell’Olio della regione sopracitata- perché in campagna si continua a lavorare, perché la natura ci fa guardare al futuro, perché la primavera è arrivata, nonostante questo momento critico dovuto all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. La natura ci 
spinge a lavorare, seguendo i suoi ritmi, perché in campagna non ci si ferma perché nei campi stanno terminando le potature prima che le piante inizino a germogliare, in occasione del loro risveglio. Questo video contest vuole essere una occasione per trascorrere, 50 secondi in Umbria, da casa, entrando solo virtualmente negli uliveti, nei
vigneti, negli orti, nelle cucine, nelle cantine. Un caloroso invito a venire poi a conoscere queste realtà personalmente, appena
sarà possibile.Ogni giorno alle ore 15.00, sui canali social delle Strade dei vini e dell’Olio dell’Umbria www.facebook.com/StradeVinoeOlioUmbria/ www.instagram.com/stradevinoeolioumbria/), si potrà entrare nelle aziende agricole, negli uliveti, nelle cantine, nelle sale degustazione umbre, tramite i video realizzati da coloro che vivono quotidianamente questi luoghi suggestivi. Il progetto #tiportiamolumbria è realizzato dal Coordinamento Strade del 
Vino e dell’ Olio dell’Umbria, in partnership con la Strada dell’Olio extravergine di Oliva dop Umbria, la Strada del Sagrantino, la Strada dei Vini Etrusco Romana, la Strada dei Vini del Cantico, la Strada dei Vini del Trasimeno e la Federazione Nazionale delle Strade dei Vini dell’Olio e dei Sapori d’ Italia. Le Strade rappresentano attualmente la più grande realtà associativa tesa alla promozione dell’ enoturismo dell’Umbria per un totale di oltre 400 associati; dal 2008 sono riunite in un Coordinamento regionale per la costruzione di progetti comuni, pacchetti turistici, sinergie operative in attività ed eventi, partecipazione a fiere. In questi 
anni le Strade hanno contribuito alla crescita del fenomeno dell’enoturismo a livello regionale, svolgendo un'attività di supporto tecnico per i Comuni Associati, organizzando workshop rivolti alla stampa specializzata, wine ed oil tour, fornendo un flusso di preziose informazioni con i social media.  Il video contest è un invito caloroso a conoscere queste realtà personalmente, appena sarà possibile
                                                                  Giuseppina Serafino

lunedì 23 marzo 2020

Finlandia, paese felice

Per il terzo anno consecutivo la Finlandia è stata eletta paese più felice del mondo dal World Happiness Report delle Nazioni Unite. Svariate le ragioni di questa predisposizione, innanzitutto lo speciale rapporto con la natura che consente di raggiungere un altissimo grado di sintonia con se stessi e con il mondo circostante. Circa il 70% del territorio finlandese
 è ricoperto da foreste che creano un contesto silenzioso e caratterizzato da aria salubre. I finlandesi amano il nuoto invernale tanto quanto la sauna, dopo essersi immersi nell’acqua ghiacciata, tornare sulla terra fredda, fa sì che si attivi la circolazione, contribuendo a far riscaldare il corpo in maniera appagante. Quest’ultimo è 
facilitato nella produzione della 
serotonina, un ormone che , con la dopamina, bilancia l’ umore e fa sì che lo stress inizi a stemperarsi. Si tratta di un tipo di filosofia denominata “Sisu”, uno stato interiore che rende resistente alle avversità e che può essere ricreato alternando docce fredde e calde per ricreare la sensazione
 della “sauna", migliorando la 
circolazione sanguigna. I finlandesi amano molto leggere e frequentare le molte biblioteche disponibili, fra cui la Oodi di Helsinki, la più recente, aperta nel 2019 e premiata come migliore biblioteca pubblica del mondo. Nel 2016 l’ONU ha nominato la Finlandia nazione più alfabetizzata del mondo e i finlandesi sono risultati fra i maggiori entusiasti utenti di biblioteche pubbliche.Su una popolazione di 5,5 milioni di abitanti, si prendono in prestito circa 68 milioni di libri l’anno A questo riguardo , occorre sapere che i Moomin sono personaggi fantasiosi creati negli anni e che fanno parte dell’identità finlandese; essi sono un elemento 
imprescindibile dell’ infanzia, creati negli anni Quaranta dall’amatissima scrittrice di lingua svedese, Tove Jansson. Anche il gusto occupa una certa parte nell’ appagamento dell’umore: i finlandesi amano il caffè, tanto da consumarne quasi 10 Kg a testa all’anno e sono golosi di korvapuustim, foccacce alla cannella cotte al forno, con un pizzico di cardamomo.Il termine “pullakavit” che significa letteralmente “bun coffe”, ossia caffè con panino, rende l’idea di un appuntamento fisso molto apprezzato. Anche l’arte occupa una certa parte per assicurare benessere infatti ci sono 55 musei d’arte e tante gallerie nelle città finlandesi. Il museo Amos Rex di Helsinki ha recentemente vinto il prestigioso premio LCD ( Leading Culture Destination) per la nuova destinazione culturale europea dell’anno. Se si vuole scoprire la Lapponia, ci si può recare al Museo d’Arte di Rovaniemi,
nel Circolo Polare Artico, per immergersi fra arte 
contemporanea finlandese ed arte del nord.Per ammirare qualcosa di più classico si può visitare l’Ateneum Art Museum di Helsinki, la cui collezione annovera più di 450 opere del celebre artista finlandese Akseli Gallen- Kallela. Non rimane che iniziare a documentarsi per cominciare a viaggiare, sia pure virtualmente, nel mondo fiabesco della Finlandia, la cui bellezza è promessa di felicità. www.visitfinland.fi

                                                                    Giuseppina Serafino

venerdì 20 marzo 2020

Passione italiana


In un momento di profondo disagio e di difficoltà per il Paese, il Touring club Italiano ha lanciato una campagna per promuovere le bellezze del territorio italiano. Parafrasando la frase di Dostoevkij “La bellezza salverà il mondo”, il sopracitato ente si fa portavoce del pensiero “Passione Italia” perché la bellezza ci salverà. Si tratta di un invito a “viaggiare da casa” per riscoprire ciò che il nostro territorio 

ha da offrire, semplicemente utilizzando il computer o lo smartphone. Alla “mappa del 


contagio” il Touring Club contrappone la “mappa della bellezza”. Una specie di mappa interattiva a cui collegarsi, un diario digitale per ispirarsi, per ricordare che in Italia c’è una bellezza che resiste da tempi immemorabili e di cui bisogna continuare a rammentarsi . I punti di partenza sono il sito del Touring Club Italiano (www.touringclub.it/passioneitalia) e i profili ufficiali Facebook e Instagram. Qui si potrà viaggiare virtualmente fra paesaggi montani e marini, città d’arte, borghi o cammini. Chiave della narrazione sono le Guide Verdi Touring, le fotografie dell’archivio storico ed 
approfondimenti da parte di giornalisti in una sorta di “bagaglio di viaggio”. Una grande campagna che ha come obiettivo quello di far tornare a sognare una vacanza in Italia. Touring Club Italiano può promuoverla narrando tutti i luoghi, dai più prestigiosi a quelli apparentemente senza attrattive, perché da sempre la sua missione è quella di promuovere i tesori d’Italia, anche quelli più sconosciuti. La sfida che viene proposta è quella di contribuire al racconto, con aneddoti personali legati a luoghi specifici, con immagini e 
scorci inediti ai quali si è particolarmente legati, per condividerli via social con gli hastag  #passioneitalia 

#mappadellabellezza. “Noi, intesi sia come volontari del Touring Club italiano, ma anche tutti “noi” cittadini: per ricordarci e ricordare al mondo intero, che si può imparare dalla bellezza a guardare oltre l’oggi con ottimismo. Per tenere “acceso” un settore così fondamentale per il Paese e che inevitabilmente soffrirà immensamente: il turismo.”-ha affermato Franco Iseppi Presidente del Touring Club Italiano. Un modo per restituire il domani del Paese ai propri cittadini, sicuri che questo compito ora 
spetti alla propria comunità e a chi si occupa di “prendersi cura dell’Italia come bene comune” da oltre 125 anni. Il Touring Club Italiano è una libera associazione senza fini di lucro che contribuisce a produrre conoscenza, tutelare e valorizzare il paesaggio, il patrimonio artistico e culturale, le eccellenze economico produttive dei territori, attraverso il volontariato diffuso e una pratica turistica del viaggio etica, responsabile e sostenibile. 

                                   Giuseppina Serafino

martedì 17 marzo 2020

Artigianato e Palazzo

Nel seicentesco Giardino Corsini di Firenze, dal 4 al 7 giugno 2020, si terrà la XXVI edizione di “Artigianato e Palazzo” –botteghe artigiane e loro committenze- che porterà una nuova selezione di 100 testimoni della più raffinata tradizione artigiana, con un interessante focus sulle generazioni emergenti. Sarà un variegato percorso con ceramisti, molatori del vetro, sbalzatori dell’argento e orafi, intagliatori, liutai, sarti, intarsiatori di pietre dure e legno, intrecciatori della paglia, designer ed altro. Un’occasione per riflettere anche sui nuovi stili, fra tradizione ed innovazione, manualità e tecnologia 
svelati da maestranze specializzate nei loro piccoli angoli di bottega ricostruiti per l’occasione nelle limonaie e tra i parterre del giardino all’italiana. “Non smettiamo di credere ad un futuro per queste aree di manualità ancora riscontrabili nel nostro Paese, ma dobbiamo continuare a promuovere il valore della creatività, dell’originalità e del pezzo unico, se vogliamo far comprendere il senso profondo di questo lavoro”, hanno dichiarato Giorgiana Corsini e Neri 
Torregiani. “Una impresa non facile oggi, 
dove tutto è in continua evoluzione, i tempi 

sono accelerati ed il web è protagonista.  Ma la presenza di tanti giovani, tra espositori e visitatori, ci porta a pensare che questa sia la strada da continuare a percorrere per scoprire il valore del fare con le mani per sottolineare il concetto che l’artigianato rappresenta una grande opportunità in un mondo così dinamico.” Attendendo “Artigianato e Palazzo”, viene avviata in questi giorni “Giambologna e la Fata Morgana”, la nuova campagna di raccolta fondi a favore del patrimonio culturale, rivolta a privati ed aziende. Un nuovo progetto di mecenatismo voluto dai due sopracitati organizzatori che nel 2018 hanno donato un contributo di 50.000 euro per la riapertura del Museo della Manifattura Richard Ginori di Doccia e nel 2019 l’importo di 40.000 euro per il restauro delle opere d’arte realizzate per la comunità russa a Firenze fra Ottocento e Novecento. Si è ritenuto di 
individuare un curioso complesso cinquecentesco, esempio particolarissimo di architettura da giardino, fra tipologia del ninfeo e quella del grotto, che al suo interno custodiva la statua marmorea della Fata Morgana scolpita da un giovanissimo Giambologna”. L’obiettivo è riprodurre artigianalmente con tecnologie modernissime la statua da ricollocare nel luogo per cui è stata pensata e restaurare l’intero complesso della “Fonte della Fata Morgana”, conosciuta anche come “Casina 
delle Fate”. Esso fu fatto costruire da 
Bernardo Vecchietti nella seconda metà del Cinquecento all’interno del parco della villa Il Riposo, sua residenza estiva immersa nel Chianti , nell’attuale Comune di Bagno a Ripolicompletamento della mostra Artigianato e Palazzo ci sarà un ricco programma di eventi come: la “Mostra Principe” dedicata ad un importante brand italiano che ha fatto della tradizione artigiana la chiave del suo successo: -“Blogs & Crafts i giovani artigiani e il web”, un concorso rivolto ai giovani artigiani under 35 e a blogger/influencer che operano sui temi dell’artigianato, lifestyle, moda e turismo. -“Ricette di famiglia” appuntamenti quotidiani sulla cultura gastronomica con show coking e degustazioni - Assegnazione del premio Perseo all’espositore più apprezzato e il Premio del Comitato Promotore per lo stand più bello. 
                   Giuseppina Serafino


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sabato 14 marzo 2020

“Viaggio oltre le tenebre” dell’Antico Egitto

Il Primo maggio 1821, a Londra presso l’Egyptian Hall, veniva inaugurata un’ esposizione ibrida basata su reperti trovati da Giovanni Belzoni, dopo anni di esplorazioni, con riproduzioni dei monumenti da lui scoperti e riproduzioni dei rilievi dipinti della tomba di Seti I nella Valle dei Re. La mostra, che ebbe un successo straordinario, fece da preludio ad una serie di rassegne che hanno diffuso la conoscenza dell’Antico Egitto in tutto il mondo.Due suggestive mostre a Milano dedicate ad esso, al tema dell’uomo e il divino, oltre alla visone dell’aldilà richiamano il fascino di questa Civiltà dalle molteplici valenze culturali. La prima esposizione “Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon RealExperience”, ha aperto al pubblico a Palazzo Reale, fino al 14 
giugno 2020. Essa offre un’esperienza coinvolgente per raccontare il viaggio “Oltre le tenebre” del più celebre dei faraoni e far conoscere la concezione dell’aldilà degli antiche egizi. Il percorso, a cura di Sandro Vannini, è stato arricchito da grandi proiezioni immersive accompagnato da musiche originali e da un percorso narrativo che si avvale della consulenza di un prestigioso comitato scientifico, presieduto da Miroslav Barta e composto da Zahi Hawass, Christian E. Loeben, Liam McNamara e Gabriele Pieke.Di un certo pregio è la ricomposizione
 del cosiddetto
Corredo Busca, con la mummia, il sarcofago, il papiro e la statua del dio Amon, con i tratti somatici del giovane Tutankhamon, concessa dalla Fondazione Fritz Beherens e dal Museo August Kestner di Hannover.Presso ilCivico Museo Archeologico di Milano, dall’11 marzo al 20 dicembre 2020, verrà allestita la mostra “Sotto il cielo di Nut: Egitto divino” che fa riflettere sull’universo spirituale e 
concettuale della civiltà egizia. Sono presenti 150 opere come sculture in bronzo, pietra e faience, rilievi votivi, sarcofagi, mummie ed oggetti del corredo 
funerario che 
accompagnavano il defunto nell’aldilà. Queste importanti testimonianze provengono dalla collezione egizia del Civico Museo Archeologico di Milano, dal Museo Egizio di Torino, Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Museo Civico Archeologico i Bologna, Civico Museo di Antichità “J:J Winckelmann” di Trieste, Museo di Archeologia dell’Università di Pavia.Sarà possibile visitare entrambe le mostre con un medesimo biglietto per gustare appieno la seduzione dei misteri insiti in nell’arcaico Egitto. www.tutankhamonmilano.it
(foto di Experience Egypt)


                                Giuseppina Serafino

mercoledì 11 marzo 2020

A Ritmo D’Acque

Pedalare in sella ad una bicicletta può sicuramente donare benessere psicofisico in un periodo caratterizzato da problematiche di complesse dimensioni. Il territorio a sud di Milano presenta numerosi scorci di particolare fascino poiché possiede antiche cascine, canali e realtà senza tempo da riscoprire. BASE Milano lancia ARDA –A Ritmo D’Acque, un progetto realizzato in partnership con Bepart, Ideas, Logic, J’eco, TurbolentoThinkbike, Fondazione RCM. Esso immagina il 
collegamento tra la città, il suo centro, e
l’ambiente immediatamente alle sue porte. A questo proposito sono stati individuati i corsi d’acqua a Sud del capoluogo (Naviglio Grande, Pavese, Langosco, Sforzesco, di Bereguardo) come elemento centrale di una zona da valorizzare con lo sviluppo di itinerari. Questi ultimi sono il frutto di un lavoro di mappatura e di incontro con i soggetti che operano in questo luogo che fra tradizione e innovazione è uno dei più interessanti dal punto di vista rurale.I percorsi, raggiunti in bici, sono arricchiti 
mediante installazioni multisensoriali, opere in realtà aumentata e un’app per tour self-guided. L’arte e le tecnologie digitali contribuiscono a realizzare nuove narrazioni territoriali, avvicinando generazioni e culture eterogenee. Il progetto prevede la costruzione di una rete qualificata di operatori del territorio: cascine agricole, cooperative sociali, attori che fanno vivere il patrimonio di stampo bucolico e ne sono i custodi. I sedici itinerari di ARDA si snodano lungo i Navigli di Milano Sud attraverso svariati punti di interesse storico, culturale ed artistico per giungere fino ad Abbiategrasso, Vigevano e Pavia. Si va dalle graziose cascine, tra cui le più antiche “corti” della bassa milanese, ai luoghi di culto, fino a progetti sociali e nuove società agricole con produzioni a chilometro zero. Gli itinerari potranno essere visitati in maniera autonoma con l’app ARDA gratuita e 
scaricabile dall’Apple App Store e dal Google Play Store sviluppata da Jecoguides ( in modalità self-guided) altrimenti sarà possibile aderire ad alcuni tour guidati organizzati. Informazioni aggiornate su www.aritmodacque.it

                       Giuseppina Serafino

domenica 8 marzo 2020

Viaggiare online con Civitatis

La piattaforma Civitatis, nata nel 2008 come collettore di guide di viaggio gratuite, è diventata una delle aziende leader per la prenotazione online di escursioni e visite guidate nelle principali destinazioni turistiche del mondo. In oltre 1.150 destinazioni è possibile prenotare tour a tema sulle Serie TV, biglietti per il Metropolitan di New York, un’escursione a 
Machu Picchu, per non parlare di free tour completamente gratuiti. Questi ultimi offrono l’opportunità di visitare una città con una persona del luogo, nella propria lingua e gratis; sono già oltre 350 i free tour prenotabili ( 19 in Italia)e in 210 differenti location. Un numero che è destinato a crescere ancora per il futuro. Per avere qualche esempio si può far riferimento ad un tour teso alla scoperta di Lisbona attraversando il Barrio Alto per raggiungere il caratteristico quartiere di Chaiado oppure girare per il centro di San Francisco scoprendo una amena terrazza dalla quale poter 

osservare tutto il panorama della città. Per offrire ispirazioni nella scelta delle mete di viaggio Civitatis , basandosi sull’offerta di oltre 32.000 esperienze, mette a disposizione della community guide di viaggio alquanto dettagliate sulle principali destinazioni, consultabili sul sito o sullo smartphone , attraverso delle app, completamente gratuite. Sarà così possibile trovare informazioni su cosa vedere, come spostarsi, dove 
mangiare e cosa poter fare durante il proprio  soggiorno. Alberto Gutiérrez Pascual, CEO e Founder di Civitas ha dichiarato:” Sulla nostra piattaforma offriamo proposte per ogni tipo di 
viaggiatore: da chi vuole immergersi in una nuova cultura, ai più sportivi in cerca di esperienze adrenaliniche, da chi vuole prenotare lo spettacolo più trendy, a chi vuole semplicemente visitare i monumenti del centro accompagnato da una guida locale 
esperta”.L’ obiettivo di Civitatis è quello di offrire ai viaggiatori italiani l’accesso al più ampio catalogo di tour ed esperienze di viaggio prenotabili in tutto il mondo.Il sito italiano di Civitatis è disponibile all’indirizzo: https:// www.civitatis.com/it/, mentre per l’utilizzo su mobile si possono scaricare le app dedicate per Android e iOS.Viaggiare è diventato sempre più facile, facendolo da casa propria mediante avanzati supporti tecnologici che rendono fruibile un “mondo” di idee e di preziosi suggerimenti. 

                                                            Giuseppina Serafino

giovedì 5 marzo 2020

L’arte del camminare

Un antidoto antico ma sempre efficace all’ansia da Covid 19 potrebbe essere immergersi nella natura per raggiungere equilibrio e ritrovare se stessi. Fra le tante
associazione dedite alla pratica dell’escursionismo, La Compagnia dei Cammini , dedita al turismo responsabile, ha stilato un decalogo per intraprendere l’arte del viaggio a passo lento, da soli , in gruppo o in famiglia. -Camminare aiuta a liberare la mente dagli stress, facendo emergere la soluzione ai problemi e scaricando l’energia negativa accumulata. - Si impara a distinguere fra superfluo e necessario, 
eliminando ciò che non serve dallo zaino e dalle menti, che diverranno più leggeri. -Durante il cammino si ascolta il proprio corpo e si prende consapevolezza dei nodi da sciogliere. Camminare è un atto curativo che predispone alla guarigione. - Chi non può prendere gli aerei può scegliere di conoscere il territorio circostante e i paesi minori del territorio in cui abita. -Il cammino ci insegna l’incontro con coloro che magari vivono in maniera semplice o sono speciali perché hanno avuto il coraggio di scelte di vita controcorrente. 
Il cammino ci allena ad accettare gli imprevisti: perdere un sentiero, non trovare viveri dove ci si aspettava, sono delle situazioni che ci impongono la ricerca di determinate soluzioni. -Camminare richiede un buon spirito di adattamento che ci può far apprezzare esperienze che non avremmo affrontato come ad esempio dormire all’aperto, osservando la luna piena, con la sua magia. -Per scoprire la pace interiore è opportuno procedere con passo lento, guardandosi intorno e notando particolari che non avremmo avvertito come un tipo di fiore, un colore o un insetto 
che ci stupiranno. -L’inizio del nostro cammini può richiedere una crisi di passaggio e quando la prova viene superata, il nostro orizzonte si allarga, i pensieri negativi lasciano il posto a pensieri più creativi; il nostro essere esce dal dualismo corpo-mente per armonizzarsi in un tutt’uno più equilibrato. -Durante il cammino si scopre anche la bellezza del silenzio, dell’ ascoltare il proprio passo, il proprio respiro, i suoni della natura ai quali 
non presteremmo attenzione. Nel libro di Luca Giannotti coordinatore della menzionata associazione, “L'arte del camminare”,viene detto che, a livello psichico,il camminare è un forte riequilibratore poiché i pensieri negativi che ristagnano nella mente scompaiono miracolosamente. Anche il fisico trae benefici poiché ogni angolo del nostro corpo inizia a subire una trasformazione, raggiunta dal movimento e dall’ossigeno. Tutte le scorie cominciano ad essere allontanate da ogni cellula grazie al sudore. Gli stimoli che 
riceviamo durante il cammino arricchiscono il nostro io. Il cammino diventa quindi un vero e proprio atto di cura che dona beneficio, facendo vivere appieno l’esperienza del turismo come forma di “viaggio” interiore prima ancora che nell’ambiente circostante. www. cammini.eu                  


Giuseppina Serafino