lunedì 2 marzo 2020

B& B Day

In occasione della festa della Donna torna il B & B Day, giunto alla sua 14 edizione, ovvero la possibilità di soggiornare gratuitamente nei bed and breakfast d’Italia per una notte, prenotandone almeno un’altra.Un appuntamento che si rinnova proprio nel mese di marzo, a partire dal 2007 ed è organizzato dal sito www.Bed-and-Breakfast.it Sono tantissime le 
strutture che possono essere selezionate per un week end da sogno: baite di montagne, ville nobiliari, casali di campagna o dimore storiche, nei borghi più belli, nei centri delle città d’arte. Si può effettuare una ricerca per regione, luogo, tema di viaggio ( montagna, neve, campagna, ecc) o cercando gli alloggi con caratteristiche specifiche, come quelli pet friendly. Nel week end del 7 marzo sono previsti molti eventi di un certo spessore che permettono di coniugare oltre all’esigenza del relax, quella dell’arricchimento culturale: la mostra “I Love Lego” a Palazzo Bonaparte a Roma, i capolavori del ‘600 napoletano e di Andrea Mantegna a Torino o l’esposizione su Steve Mc Curry a Monza, o l’esposizione dedicata ad Arte e Scienza da 
Parmigianino a Duchamp a Parma, Capitale della Cultura 2020, per citare alcuni esempi. I B &B producono ricchezza, dando lavoro a migliaia di persone, facendo rivivere i centri storici, con un’alternativa vantaggiosa , alla ricettività alberghiera. Per questo motivo l’Italia è considerata da molti la Patria del B&B, scalzando, in termini numerici, altri Paesi e superando l’offerta tradizionale degli hotel. Il 
trend positivo deriva dai B &B italiani che, nel corso del tempo, hanno elevato i loro standard senza ledere il rapporto- qualità prezzo che ha contribuito a riposizionare questa forma di micro ricettività. Tali strutture, diffuse capillarmente su tutto il territorio, intercettano un differente bisogno di viaggiare, maggiormente legato alle proprie personali esigenze.Un’opportunità per conoscere l’ospitalità familiare e l’universo B&B, scoprendo nel medesimo tempo degli scorci del nostro Paese incantevoli, magari desueti. 

                         Giuseppina Serafino

Nessun commento:

Posta un commento