martedì 17 marzo 2020

Artigianato e Palazzo

Nel seicentesco Giardino Corsini di Firenze, dal 4 al 7 giugno 2020, si terrà la XXVI edizione di “Artigianato e Palazzo” –botteghe artigiane e loro committenze- che porterà una nuova selezione di 100 testimoni della più raffinata tradizione artigiana, con un interessante focus sulle generazioni emergenti. Sarà un variegato percorso con ceramisti, molatori del vetro, sbalzatori dell’argento e orafi, intagliatori, liutai, sarti, intarsiatori di pietre dure e legno, intrecciatori della paglia, designer ed altro. Un’occasione per riflettere anche sui nuovi stili, fra tradizione ed innovazione, manualità e tecnologia 
svelati da maestranze specializzate nei loro piccoli angoli di bottega ricostruiti per l’occasione nelle limonaie e tra i parterre del giardino all’italiana. “Non smettiamo di credere ad un futuro per queste aree di manualità ancora riscontrabili nel nostro Paese, ma dobbiamo continuare a promuovere il valore della creatività, dell’originalità e del pezzo unico, se vogliamo far comprendere il senso profondo di questo lavoro”, hanno dichiarato Giorgiana Corsini e Neri 
Torregiani. “Una impresa non facile oggi, 
dove tutto è in continua evoluzione, i tempi 

sono accelerati ed il web è protagonista.  Ma la presenza di tanti giovani, tra espositori e visitatori, ci porta a pensare che questa sia la strada da continuare a percorrere per scoprire il valore del fare con le mani per sottolineare il concetto che l’artigianato rappresenta una grande opportunità in un mondo così dinamico.” Attendendo “Artigianato e Palazzo”, viene avviata in questi giorni “Giambologna e la Fata Morgana”, la nuova campagna di raccolta fondi a favore del patrimonio culturale, rivolta a privati ed aziende. Un nuovo progetto di mecenatismo voluto dai due sopracitati organizzatori che nel 2018 hanno donato un contributo di 50.000 euro per la riapertura del Museo della Manifattura Richard Ginori di Doccia e nel 2019 l’importo di 40.000 euro per il restauro delle opere d’arte realizzate per la comunità russa a Firenze fra Ottocento e Novecento. Si è ritenuto di 
individuare un curioso complesso cinquecentesco, esempio particolarissimo di architettura da giardino, fra tipologia del ninfeo e quella del grotto, che al suo interno custodiva la statua marmorea della Fata Morgana scolpita da un giovanissimo Giambologna”. L’obiettivo è riprodurre artigianalmente con tecnologie modernissime la statua da ricollocare nel luogo per cui è stata pensata e restaurare l’intero complesso della “Fonte della Fata Morgana”, conosciuta anche come “Casina 
delle Fate”. Esso fu fatto costruire da 
Bernardo Vecchietti nella seconda metà del Cinquecento all’interno del parco della villa Il Riposo, sua residenza estiva immersa nel Chianti , nell’attuale Comune di Bagno a Ripolicompletamento della mostra Artigianato e Palazzo ci sarà un ricco programma di eventi come: la “Mostra Principe” dedicata ad un importante brand italiano che ha fatto della tradizione artigiana la chiave del suo successo: -“Blogs & Crafts i giovani artigiani e il web”, un concorso rivolto ai giovani artigiani under 35 e a blogger/influencer che operano sui temi dell’artigianato, lifestyle, moda e turismo. -“Ricette di famiglia” appuntamenti quotidiani sulla cultura gastronomica con show coking e degustazioni - Assegnazione del premio Perseo all’espositore più apprezzato e il Premio del Comitato Promotore per lo stand più bello. 
                   Giuseppina Serafino


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