sabato 14 marzo 2020

“Viaggio oltre le tenebre” dell’Antico Egitto

Il Primo maggio 1821, a Londra presso l’Egyptian Hall, veniva inaugurata un’ esposizione ibrida basata su reperti trovati da Giovanni Belzoni, dopo anni di esplorazioni, con riproduzioni dei monumenti da lui scoperti e riproduzioni dei rilievi dipinti della tomba di Seti I nella Valle dei Re. La mostra, che ebbe un successo straordinario, fece da preludio ad una serie di rassegne che hanno diffuso la conoscenza dell’Antico Egitto in tutto il mondo.Due suggestive mostre a Milano dedicate ad esso, al tema dell’uomo e il divino, oltre alla visone dell’aldilà richiamano il fascino di questa Civiltà dalle molteplici valenze culturali. La prima esposizione “Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon RealExperience”, ha aperto al pubblico a Palazzo Reale, fino al 14 
giugno 2020. Essa offre un’esperienza coinvolgente per raccontare il viaggio “Oltre le tenebre” del più celebre dei faraoni e far conoscere la concezione dell’aldilà degli antiche egizi. Il percorso, a cura di Sandro Vannini, è stato arricchito da grandi proiezioni immersive accompagnato da musiche originali e da un percorso narrativo che si avvale della consulenza di un prestigioso comitato scientifico, presieduto da Miroslav Barta e composto da Zahi Hawass, Christian E. Loeben, Liam McNamara e Gabriele Pieke.Di un certo pregio è la ricomposizione
 del cosiddetto
Corredo Busca, con la mummia, il sarcofago, il papiro e la statua del dio Amon, con i tratti somatici del giovane Tutankhamon, concessa dalla Fondazione Fritz Beherens e dal Museo August Kestner di Hannover.Presso ilCivico Museo Archeologico di Milano, dall’11 marzo al 20 dicembre 2020, verrà allestita la mostra “Sotto il cielo di Nut: Egitto divino” che fa riflettere sull’universo spirituale e 
concettuale della civiltà egizia. Sono presenti 150 opere come sculture in bronzo, pietra e faience, rilievi votivi, sarcofagi, mummie ed oggetti del corredo 
funerario che 
accompagnavano il defunto nell’aldilà. Queste importanti testimonianze provengono dalla collezione egizia del Civico Museo Archeologico di Milano, dal Museo Egizio di Torino, Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Museo Civico Archeologico i Bologna, Civico Museo di Antichità “J:J Winckelmann” di Trieste, Museo di Archeologia dell’Università di Pavia.Sarà possibile visitare entrambe le mostre con un medesimo biglietto per gustare appieno la seduzione dei misteri insiti in nell’arcaico Egitto. www.tutankhamonmilano.it
(foto di Experience Egypt)


                                Giuseppina Serafino

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