domenica 19 aprile 2020

Bibione, differente per natura

In attesa di disposizioni specifiche riguardo alla fruibilità delle località balneari, Bibione si prepara ad offrire fino a 54 metri quadrati di spazio vitale sulle sue spiagge. “Il mare dell’ estate 2020 sarà l’elemento cardine della nostra resilienza e la migliore cura allo stress 
accumulato in queste lunghe settimane, in particolare per i
bambini” Italo Farnetani, professore ordinario di pediatria e ideatore, nel 2008, della ricerca per l’assegnazione delle bandiere verdi alle spiagge adatte ai più piccoli, ha affermato “ In seguito al lockdown i bambini hanno perso l’interazione sociale, la possibilità di muoversi e di esporsi alla luce naturale.Anche in presenza di regole di distanza, il mare permetterà veri e propri bagni di linguaggio e stimolazioni sensoriali 
fondamentali per l’apprendimento.

Per non parlare dei benefici dei raggi solari, gli unici che consentono di sintetizzare la vitamina D, indispensabile per assorbire il calcio”La proposta di Bibione, località circondata da una splendida pineta, è una maxi spiaggia immersa nel verde che come già sperimentato, come primato nazionale,sarà senza fumo, 
ed offrirà nursey dove allattare e cambiare i neonati, servizi pedriatico e dermatologogico. “La situazione impedisce di fare previsioni attendibili- spiegano le società Bibione Spiaggia e Bibione Mare che gestiscono l’arenile.Le dimensioni del nostro litorale sono uniche in
Italia, raggiungono fino a 400 metri di larghezza. Un enorme vantaggio che valorizzeremo al massimo”. La proposta dei box in plexiglass viene ritenuta irricevibile e lesiva dell’immagine delle spiagge da Giuliana Basso, presidente del consorzio Bibione live che ha dichiarato:” L’estate 2020 non deve essere perduta, sia per l’economia del nostro Paese sia perché grazie al mare
potremo compensare l’enorme stress psico-fisico che abbiamo subito indistintamente tutti”. Non rimane che iniziare a prospettare una possibile vacanza in piena libertà fra il mare e il verde della sconfinata costa veneta. 

                      Giuseppina Serafino

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