giovedì 16 aprile 2020

La Valle più dipinta d’Italia


Una possibile meta futura, per ritemprarsi del rigido periodo di reclusione collettiva, potrebbe essere la Valle più dipinta d’Italia. Questo luogo decisamente originale si trova in Basilicata, nei comuni di Satriano di Lucania, Sant’Angelo Le Fratte e Savoia di Lucania, in provincia di Potenza . Il progetto è iniziato nel 1988 quando l’artista Luciano La Torre, presidente dell’Associazione artistica culturale “Arte per la valle”, con altri artisti locali, ha iniziato a dipingere murales sulle facciate delle case e degli edifici del paese. Questi 400 murales raccontano per 
immagini la storia, le tradizioni, e le leggende della cultura popolare della valle. Il viaggio alla scoperta di questo incantevole territorio, nella Valle del Melandro, parte da Satriano di Lucania, dove risiedono la maggior parte delle opere murali, tanto da farlo annoverare come il “paese dei Murales”. I dipinti di grandi dimensioni che arricchiscono le pareti delle abitazioni hanno svariate filoni tematici: il culto dei santi, gli antichi mestieri e le antiche leggende locali. Uno dei 
più noti è il murale dedicato alla figura del Rumita, che insieme all’Orso e alla Quaresima, sono tra i personaggi principali del celebre carnevale di Satriano. Tra le strade e i vicoli del paese è possibile ammirare i diversi palazzi gentilizi risalenti al ‘600-‘700, ma anche le numerose abitazioni, le cui facciate risultano piacevolmente dipinte. Altro borgo impreziosito dai colori dalle storie per immagini è sant’Angelo Le Fratte, conosciuto come il “Paese delle cantine” per le circa 100 cavità del borgo scavate
direttamente nella roccia della montagna che lo sovrasta. 
Esse vengono utilizzate per la conservazione di vini, formaggi e prodotti tipici locali e sono le protagoniste di “Cantine aperte”, una delle manifestazioni di punta organizzate dalla Pro loco. A fare da contrasto con l’antichità delle cantine ci sono le suggestive sculture d’arte contemporanea dell’artista Pier Francesco Mastroberti e i variopinti murales. Fra quelli più apprezzati vi sono quelli dedicati alla memoria di Juan Caramuel Lobkowitz, monaco benedettino, profondo teologo, matematico, umanista e filosofo, che il 4 luglio 1657 venne proclamato vescovo di Satriano e Campagna (SA) da Papa 
Alessandro VII. L’ultima tappa di questo tour nella Valle più dipinta d’Italia è Savoia di Lucania, l’antica Salvia, dove le rappresentazioni raccontano la storia di Giovanni Passannante, l’attentatore di Umberto I che qui ebbe i natali.  La menzionata Valle del Melandro prende il nome dall’ omonimo fiume che l’attraversa ed è una delle zone più suggestive dell’appennino meridionale per gli aspetti paesaggistici e per quelli insiti nella radicata cultura popolare sicuramente da scoprire. www.prolocosantangelolefratte.it   


                  Giuseppina Serafino
         



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