mercoledì 1 aprile 2020

Malaga, Capitale del Turismo intelligente

Malaga, situata nella regione dell’Andalusia è conosciuta soprattutto per la bellezza delle sue spiagge e del suo centro storico. L’Unione Europea ha però riconosciuto questa amena località spagnola come Capitale del Turismo intelligente poiché si è impegnata nella promozione di un turismo innovatore, sostenibile ed inclusivo; a ciò si aggiunge il titolo di Capitale Europea dello Sport. A breve verrà inaugurato El Saltillo che costituisce un’ottima 
alternativa al più celebre Caminito del Rey. Si tratta di un 
sentiero di 8 km, completamente gratuito, su un ponte sospeso di 54 metri di lunghezza, cinque metri di altezza e 1,20 di larghezza ed integrato nella “Gran Senda” di Malaga. Il percorso si trova nel Parco Naturale della Sierra Tejada con un incantevole paesaggio da ammirare La “Gran Senda di Malaga”, da considerarsi come un itinerario pioniere in Andalusia poiché percorre un parco nazionale, tre parchi naturali, due riserve, tre paesaggi naturali protetti, 57 comuni della provincia, 745 chilometri divisi in 35 tappe collegati al cammino Mozarabe di Santiago (GR 245) e al Gran Sentiero 

Europeo che percorre la costa mediterranea per giungere in Grecia. Ma come muoversi e cosa visitare a Malaga? Si può prendere come punto di partenza calle Larios, importante via commerciale, fino ad arrivare a plaza de la Constituciòn, il cuore del centro storico della città. Da lì ci si dirige ad ovest, per calle Compania fino a giungere al Palazzo di Villalòn (sec XVI), sede del Museo Carmen Thyssen Malaga, che espone una collezione permanente di più di 200 opere di artisti spagnoli del sec. XIX e della pittura andalusa.
 Da calle Santa Maria possiamo recarci alla Cattedrale di stile rinascimentale, denominata “la Monca” per la mancanza della torre sud. Percorrendo poi calle Cister, si sbuca in calle Alcazabilla dove si trova La Alcazaba che , assieme al castello di Gibralfaro, è uno dei monumenti più importanti della città; costruita fra il sec. XI e XIV, è stato il palazzo fortezza dei governatori musulmani. Ai piedi di questa costruzione fa capolino il Teatro Romano, costruito nel sec. I a. C , ha ora recuperato il suo uso come spazio scenico. Continuando verso plaza de la Merced si entra nell’itinerario picassiano con la Fondazione Picasso e il Museo casa Natale, la vicina chiesa di Santiago dovel’artista fu battezzato, da tenere presente perché rappresenta la sede delle principali confraternite che partecipano alla Settimana Santa. 
Nella stretta calle San Agustin si trova il Palazzo di Buenavista , sede del Museo Picasso Malaga che espone 233 opere del celebre pittore. Un’altra meta di grande interesse è Plaza de la Marina, attraverso il lato sinistro del paseo del Parque, viale che unisce il centro storico con la zona est della città ed il lungomare.
 Qui si erge il Palacio della Aduana, che accoglie al suo interno le collezioni provinciali di Archeologia , con 15.000 pezzi archeologici e 2.000 titoli di Belle Arti.Nel Parco è ubicato anche il vecchio palazzo delle Poste (Correos) in stile neomudéjar ( 1923), attuale sede del Rettorato dell’Università di Malaga; la Banca di Spagna, in stile neoclassico (1933-1936), il Comune (Ayuntamiento), in stile neo-barocco (1911-1919). Di grande impatto è la Farola, risalente al1817, ovvero il faro, simbolo della città, da cui si gode una vista incantevole; poco distante troviamo il multicolore Centro Pompidou. 

Ciò che comunque cattura il cuore è la lunghissima spiaggia, a perdita d’occhio, con numerosi chioschi presso cui gustare piatti con prodotti ittici freschissimi, ascoltando buona musica ed assaporando una sensazione di notevole appagamento per le notevoli suggestioni trasmesse da una località unica dal punto di vista storico e culturale. 

www.malagaturismo.com/ //www.visitcostadelsol.com/

                             Giuseppina Serafino

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