domenica 10 maggio 2020

Alla scoperta della Val di Non


La Val di Non, da sempre crocevia di popoli, è un territorio di confine, legato alla Valle dell’ Adige, e quindi al Trentino ma anche alla Val d’Ultimo e quindi all’ Alto Adige. Essa si estende dal massiccio delle Dolomiti di Brenta al Gruppo montuoso delle Maddalene.La sua storia è costellata di testimonianze di grande fascino come castelli, santuari e graziose chiesette, manieri ma anche borghi contadini che conservano il fascino di un tempo. Tra boschi ed alpeggi, fanno capolino malghe attorniate, sui versanti soleggiati da meleti che affascino in primavera con la loro fioritura. Ciò che viene considerata la vera perla di questo paradiso è il Lago di Tovel, incastonato nel Parco Naturale dell’Adamello 
Brenta, è famoso perché fino a qualche tempo fa si tingeva di rosso, quasi fossero 

insanguinate a causa di una principessa ferita in battaglia . La leggenda narra che lo spirito della principessa Tresenga vaghi sulle acque del lago sospirando. In realtà il fenomeno della colorazione delle acque è dovuto alla presenza di un’alga, la “Tovellia sanguinea” che si riproduceva abbondantemente d’estate donando al lago di Tovel il caratteristico colore rosso.Il fenomeno della colorazione, la cui ultima volta risale al 1964, 
pare sia dovuto alla sparizione delle alghe per mancanza di sostanze nutritive come azoto e fosforo,contenute nel concime naturale delle mandrie, ora carenti sugli alpeggi. Numerose le attività che possono essere svolte intorno al lago, come il trekking per visitare le antiche segherie lungo il torrente Tresenga, oppure, per i più allenati, è possibile percorrere l’anello delle malghe che si snoda su 17 km per circa 1000 metri di dislivello, da Malga Pozzol verso Malga Flavona, giungendo a 
Passo Termoncello. Una gita semplice, con una vista mozzafiato sul gruppo delle Cime di Vigo, è il giro ad anello di circa 11,5 Km e 450 metri di dislivello che tocca la Malga di Coredo, (a quota 1562) con fattoria didattica per bambini, per poi dirigersi a Malga Rodeza ( o di Tres), a strapiombo sulla Val d’Adige, offre una suggestiva vista sulla catena del Brenta e delle Maddalene. Bellissimo fotografare lo spettacolo del foliage in autunno 
che contraddistingue in maniera incantevole la Val di Non. Un’altra meta di grande fascino è il Santuario di San Romedio, un eremo arroccato su uno sperone roccioso in una gola dalle pareti verticali, punto d’arrivo del percorso spirituale, denominato
Cammino Jacopo d’Anaunia, intenso per le emozioni che riesce a donare,  così come il meraviglioso incanto della Val di Non

             
Giuseppina Serafino 




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