lunedì 1 giugno 2020

Bressanone gioiello del Tirolo

Bressanone, la città più antica del Tirolo, con più di 1000 anni di storia, è considerata una meta ambita nel periodo natalizio per i suoi rinomati mercatini. In realtà sono svariati i motivi che la rendono adatta a vacanze anche nel periodo estivo
 poiché si tratta di una località che risulta facilmente 
raggiungibile. A soli 7 km la Plose offre una delle più suggestive zone escursionistiche dell’Alto Adige con una bellissima vista sulle Dolomiti, patrimonio mondiale dell’Unesco; gli oltre 400 chilometri di sentieri segnalati forniscono una grande opportunità per 
immergersi nella natura incontaminata, fra laghi e valli naturali, cime aguzze e profumati vigneti. In queste zone vengono coltivate 14 varietà di uva, il 90 % sono di vino bianco, pregiato come il Sylvaner. Il Muller Thurgau e il Kerner, e il 10 % è destinato 
alla coltivazione di varietà di vino rosso. Tale cultura del vino ha le sue origini nelle cantine dell’abbazia di Novacella, fondata nel 1142 dal vescovo di Bressanone Hatmann, uno dei centri più rinomati dell’antico Tirolo, con opere di epoche artistiche diverse. Fra le sue opere architettoniche spiccano il Castel Sant’Angelo, all’ingresso del complesso conventuale, la chiesa barocca e il museo 
dell’Abbazia che ospita dipinti tardomedioevali su 
tavola e pregevoli testimonianze di 
arte amanuense come i “manoscritti illuminati”. La biblioteca dell’Abbazia è considerata una delle più insigni del territorio germanofo meridionale; il mulino, le opere idrauliche , oltre alla sopracitata cantina, mettono in rilievo il ruolo economico e produttivo svolto dai monaci, a fianco di quello spirituale. Il Duomo di Bressanone, simbolo della città, ha l’originario edificio risalente al 980, a seguito di due incendi, intorno al 1200 è stato sostituito da una costruzione romanica a tre navate e due campanili. Fra il 1745 e il 1754 è stato ristrutturato in stile barocco, arricchendosi degli affreschi di Paul Troger ed ha un altare maggiore che è considerato uno degli esempi barocchi più significativi del Tirolo. Con i65.000 metri quadrati di superficie, il Forte asburgico di Fortezza è il sito storico più grande di tutto l’Alto Adige, fu avviato nel 1833 sotto l’imperatore Francesco I ed ultimato in soli 
cinque anni, venne inaugurato nel 1838 dall’ Imperatore Ferdinando I. Attualmente è una location molto apprezzata per esposizioni ed eventi. Oltre al patrimonio culturale, vi sono svariate possibilità di svago, gli appassionati di bici hanno infattil’opportunità di scegliere diversi tipi di itinerari, avvalendosi di Bike hotel specializzati. La SKy Line, il percorso più antico e allo stesso tempo più lungo, si snoda per 6,6 Km, mentre il Bikepark  con 1000 metri di dislivello offre un’ebrezza unica. Varna, a nord est di Bressanone, è rinomata per il lago omonimo e per i suoi sentieri escursionistici e ciclabili. Vi è poi la località di 
Elvas che si trova a 814 metri, su un’alturasoleggiata, con circa 300 abitanti che godono di una vista 
spettacolare sulla conca di Bressanone. Da segnalare i numerosi ritrovamenti preistorici che la rendono un vero gioiello come tutta l’area circostante da assaporare anche attraverso la variegata offerta di prodotti enogastronomici. 

                 Giuseppina Serafino

2 commenti:

  1. Ho dei ricordi indelebili di Bressanone per averci passato tantissime estati. È una piccola città che amo tantissimo e che rivedrei molto volentieri non ci vado da otto anni.

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    1. Io l'ho visitata in periodo prenatalizio e mi è rimasta nel cuore.Che fortuna Giordana per le tue vacanze estive tirolesi!

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