“Cammina Italia”

“Cammina Italia” più che un monito per un Paese che riparte è il titolo di un libro recentemente presentato dalla Compagnia dei Cammini, un’associazione che si adopera per diffondere la cultura del movimento lento che sembra prendere piede sempre più. Vengono illustrati 20 cammini, 

uno per ogni regione d’Italia, adatti a tutte le età e percorribili in 4/7 giorni ,in 144 pagine, di un’opera edita da Ediciclo ed allegata anche al Sole XXIV per circa tre settimane. Ogni itinerario viene proposto con una descrizione del percorso, giorno per giorno, una mappa, le strutture consigliate per il pernottamento e il ristoro, le tracce gps, gratuite e le cartine. Questi i Cammini proposti:

-Valle D’Aosta Le Tre Valli: Veny, La Thuile, Valgrisenche di C. Ansaloni
-Piemonte Il giro del Marguareis di E. Leger


-Liguria La traversata del Finalese di E. Leger
-Lombardia La Via dei Silter di D. Sapienza
-Trentino Alto Adige La Via di San Vili di L. Ciaghi
-Veneto Alta Via n. 1 da Agordo a Cortina di F. Michieli
-Friuli Venezia Giulia Carso aspro e dolce di L. Nacci
-Emilia Romagna La Via degli Dei di C. Mori
-Toscana La Via Francigena senese di F. Mapelli
-Umbria Il cuore del Cammino nelle Terre Mutate di D. Moschini
Marche Cammino dei Sibillini di F. Michieli                             
                                                     
                                                   
-Lazio Via Francigena da Viterbo a Roma di M. Agliata
-Abruzzo Il Cammino dei Briganti di L. Gianotti
-Molise Il Tratturo Pescasseroli Candela di C. Pandolfi-Campania Penisola Sorrentina, un balcone sul mare di L. Gianotti
-Puglia La Via Salentina, da Lecce a Santa Maria di Leuca di L. Gianotti  -Basilicata Il Cammino Materano di M. Calà -Calabria Il Sentiero dell’Inglese in Aspromonte di A. Laurenzano                                                               - Sicilia Il Cammino Ibleo di N. Di Falco
-Sardegna Il Cammino di Santa Barbara di C. Mori.
Sono circa 150 i viaggi a piedi della durata di una settimana che vengono organizzati dalla sopracitata associazione nata nel 2010. Si va dal cammino classico a piedi, o in compagnia degli asinelli, dalla barca a vela con trekking, 
al cammino profondo (Deelp walking) con esperienze di meditazione camminata e i nuovi Cammini di Pace; è stata creata anche la Compagnia dei bambini, un settore dedicato al camminare in famiglia o per gruppi di ragazzi, con guide ed educatori professionisti. Durante i trekking i soci puntano alla valorizzazione dell’alimentazione bio e naturale- a base di prodotti locali-e vegetariana.
Luca Gianotti, coordinatore della Compagnia dei cammini, curatore del progetto, ha dichiarato:” Durante il lockdown abbiamo capito quanta voglia c’era di tornare a camminare in natura, all’aria aperta, di respirare e sentirci in armonia con l’universo. Per questo abbiamo approfittato di quel momento buio per condividere la nostra esperienza con tutti quelli che sognavano di rimettersi in cammino. Il risultato è stato un libro collettivo, un libro di squadra, una bella esperienza in cui porre insieme i tasselli di tutti”.

                                  Giuseppina Serafino

Commenti

  1. Quanti cammini abbiamo in Italia? Ne conoscevo meno della metà. Prima o poi farò la via degli Dei e il cammino di Santa Barbara che tocca alcuni dei miei luoghi del cuore.

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    1. Ne sono stati censiti circa una quarantina che risultano su un sito a cura del Ministero dei Beni culturali.Ti auguro Francesca, di realizzare presto i tuoi
      buoni propositi!

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  2. Non conoscevo questa associazione che belle iniziative. Ci piace camminare con i nostri bambini soprattutto in montagna,ma vorremmo cimentar ci in qualcosa di più strutturato

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  3. So che hanno creato anche una Compagnia dei bambini per affiancare alla pratica del cammino genitori consapevoli della sua importanza educativa.

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  4. ho percorso la Francigena a piedi da Pavia a Roma in 35 giorni, dal 29 giugno al 5 agosto, ... forse ho sbagliato un giorno. Era una meraviglia, passando anche da Viterbo a Roma. Era un pellegrinaggio e abbiamo dormito nelle parrocchie. da ripetere come esperienza religiosa sì, ma anche culturale perché la via passa attraverso borghi antichi, non valorizzati culturalmente , ma che meriterebbero di essere presi in considerazione.ciao

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  5. Complimenti Mariadoria, che splendida esperienza.Di questo "passo", un libro lo potrai scrivere tu!

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