Città in Mostra d’autunno

Dopo mesi di silenzio l’autunno si 
preannuncia molto esplosivo per quanto riguarda le mostre in molte città italiane. A fare da apripista a fine agosto sarà Pienza, in Val d’Orcia con “Mio vanto, mio patrimonio. L’Arte del ‘900 nella visone di Leone Piccioni a Palazzo Piccolomini”. Da Afro Basaldella ad Alberto Burri, da
Carlo Carrà a Lucio Fontana saranno alcuni degli artisti esibiti. La Fondazione Magnani Rocca a Mamiano di Traversetelo, nel parmense, dal 12 settembre al 13 dicembre 
2020, presenterà “L’Ultimo Romantico. Luigi Magnani il signore della Villa dei Capolavori”.Questo luogo magnifico riunisce opere fondamentali di Durer, Rembrandt, Canova, Van Dick, Rubens, Goya, Tiziano,
Cezanne ... oltre al meglio del contemporaneo, a cominciare da Morandi 

che qui aveva un buen-retiro e Benedetti-Michelangeli che vi suonava il piano. Sempre in 
Emilia Romagna, Ravenna si prepara a celebrare Dante dall’11 settembre
alla Biblioteca Classense con “Inclusa est flamma. Ravenna 1921: il Secentenario della morte di Dante”, una raccolta di libri, manifesti, fotografi, dipinti e manoscritti come 
omaggio al Divino poeta che elesse questa città
come ultimo rifugio. Un doppio appuntamento a Rovigo, dal 18 settembre al 17 gennaio, a Palazzo Roverella, con “Marc 
Chagall anche la mia Russia mi amerà”; nel rinascimentale Palazzo Roncale ) si potrà entrare nel mito de “La Quercia di Dante” e ammirare le Visioni dell’Inferno di artisti internazionali come Gustave Dorè, Robert Rauschemberg e Brigitte Brand. Al San Gaetano di Padova, dal 10 ottobre all’11 aprile 2021, un successo preannunciato con “VanGogh
. I colori della vita”. Ben 78 opere del pittore olandese con prestiti da decine di musei e in particolar modo dal Van Gogh Museum di Amsterdam e dal Kroller- Muller Museum di Otterlo. Un altro appuntamento di grande rilievo alla Pilotta di Parma con la mostra “L’Ottocento e il mito di Correggio”, che terrà banco per un anno intero a partire dal 3 ottobre. Dopo un rinvio di primavera apre alla Pinacoteca Ala Ponzone di Cremona “Orazio Gentileschi. La fuga in Egitto e altre
storie”, dal 10 ottobre al 31 gennaio, per raccontare la Fuga di Erode in diversi grandi Maestri. Ad Abano Terme, nel Museo Villa Bassi Rathgeb, dal 17 ottobre al 5 aprile, “6/900. Da Magnasco a Fontana. Dialogo tra Collezioni” offrirà infiniti stimoli ed emozioni cui concorre anche la Villa con i suoi affreschi, stucchi ed arredi. A Torino, al Pala Alpitour dal 5 novembre all’8 novembre, l’ottavo di Flashback: una fiera d’arte che ha come tema la dimensione ludica dell’uomo, alla quale, in ogni cultura, è stata riconosciuta una valenza sacra. A Treviso , dal 6 novembre ci sarà una concomitanza
di due grandi eventi: l’apertura della nuova e innovativa sede del Museo della Collezione Salce, nell’ex Chiesa di Santa Margherita e la mostra che inaugurerà questo spazio immersivo, ovvero “Renato Casaro e il cinema”, l’ultimo dei grandi cartellonisti del cinema. Dell’ autore menzionato sono stati i manifesti de “Il nome della rosa”, “L’ultimo imperatore, “Il tè nel deserto ,

“Balla con i lupi. A tutte queste esposizioni citate se ne aggiungeranno altre che permetteranno di ammirare opere di grande pregio e, soprattutto, le località geografiche che avranno il privilegio di ospitarle. www.studioesseci.net                                                          

Giuseppina Serafino

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