Cinque nuovi borghi arancioni

Il Touring Club Italiano ha assegnato la Bandiera Arancione a 5 nuovi Comuni, portando a 252 il totale di quelle distribuite in Italia. La sopracitata associazione privata non profit da  126 anni valorizza l’Italia come bene comune, assegnando questo prestigioso riconoscimento a piccoli borghi dell’entroterra italiano. I luoghi insigniti sono: Introd, un piccolo centro ai Piedi del Gran Paradiso, in 

provincia di Aosta, a 880 metri di altitudine Da non perdere  il Parc Animalier, un parco faunistico in Località Les Villes –Dessus e la Maison Bruil, un’antica casa rurale diventata Maison de l’alimentation, con l’obiettivo  far conoscere i prodotti tipici e l’evoluzione delle tecniche conservative. Valeggio sul Mincio, (Vr) nell’anfiteatro naturale delle colline moreniche, è sovrastato dal Castello Scaligero ed ha 
un vero e proprio tesoro green, ovvero il Parco Giardino Sigurtà.In Trentino Alto Adige, Levico Terme (Tr), in Valsugana,  sulle sponde dell’omonimo lago , incastonato nel verde delle Alpi, è  famosa per la sua vocazione termale. Celebre il suo Parco Asburgico, il più grande giardino storico della provincia, in cui si svolgono i mercatini di Natale; tra le sue tipicità ci sono lo spumante Lagorai, la grappa 
Vettorazzi e lo squisito formaggio Vezzena. Roccamandolfi, grazioso centro montano ai piedi del massiccio del Matese (Is), si trova  quasi al confine tra Molise e Campania. Il paese ha legato la sua storia, soprattutto risorgimentale, al fenomeno del brigantaggio che viene ricordato da la Statua del Brigante nel centro storico. Di particolare pregio la riserva naturale del Torrente Callora, con la sua natura selvaggia e poco antropizzata e il Ponte Tibetano, piccolo capolavoro  di ingegneria e 
carpenteria metallica. In Basilicata  vi è Castelmezzano, piccolo centro medioevale, all’interno del Parco Naturale Regionale di Gallipoli e Cognato Piccole Dolomiti Lucane (Pz).In questa località si può provare il volo dell’Angelo, tramite un cavo d’acciaio sospeso tra le vette di Castelmezzano e Pietrapertosa, oppure la “passeggiata letteraria” sul Percorso delle 7 Pietre, un progetto che recupera un antico sentiero contadino di circa 2 km che tre ispirazione da racconti tramandati oralmente. Un’antica 
usanza è la festa del “maggio” o “Sposalizio degli alberi”, una delle tradizioni più antiche, dal forte impatto teatrale.  Si tratta di località presso le quali la qualità dell’accoglienza, la sostenibilità ambientale, la tutela del patrimonio artistico e culturale concorrono a donare un’esperienza di viaggio autentica. In questi borghi vengono mantenute vive le tradizioni, e viene tutelata l’identità locale con manifestazioni di grande interesse in vari periodi dell’anno per evitare la minaccia della marginalità e 
dello spopolamento. I criteri per la rilevazione degli aspetti più rilevanti dell’offerta turistica di un piccolo Comune sono: ACCOGLIENZA: presenza e completezza dei servizi di informazione turistica online e in loco, oltre alla segnaletica; accessibilità alla località, mezzi di trasporto e mobilità interna. RICETTIVITA’ e servizi complementari: completezza, varietà e livello del sistema ricettivo e 
ristorativo. FATTORI DI ATTRAZIONE TURISTICA: grado di conservazione e fruibilità delle risorse storico-culturali e ambientali; offerta di produzioni agroalimentari e artigianali tipiche; adozione di soluzioni di innovazione sociale. SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE: adozione di soluzioni volte al risparmio energetico ed iniziative di educazione ambientale. benvenuto.bandierearancioni.it

                                                          Giuseppina Serafino



Commenti

  1. Alcuni li conosco perché ho letto qualcosa, ma non sono mai andata in nessuno quindi prendo appunti!! In particolare mi piacerebbe andare a Castelmezzano!

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