Pola e il calore dell’Istria

La città di Pola nella riviera di Medolino nell’Istria meridionale, è una possibile destinazione in cui potersi ritemprare nei mesi invernali per ritemprarsi dopo il periodo di forzata clausura.  Sono circa 2.300 le ore di sole che rendono questa meta un piacevole rifugio, in strutture diversificate, fra le quali due campeggi aperti  come l’Arena Stoja ed l’Arena Grand Azela  dell’Arena Hospitality Group. La sopracitata riviera, oltre all’incantevole città di Pola, con la sua storia lunga 3000 anni, comprende

località come: Premantura, Banjole, Pjescna uvala, Pomer e Vinkuran. Tante le ricchezze naturali quali il Parco Naturale Kaamenjak, uno dei pochi habitat di specie vegetali e animali, protetto e in via d’estinzione, il Parco-bosco Siana, luogo di ritrovo fin dall’epoca austro-ungarica e il Parco Nazionale delle isole di Brioni, che oltre ad una natura rigogliosa, presentano un vero  museo a cielo aperto. Per quanto riguarda il patrimonio culturale si può ammirare il Parco archeologico Vizula, nel cuore di 

Medolino, o il più celebre monumento di Pola, l’anfiteatro Arena, con la mostra “L’ovicoltura e la viticoltura dell’Istria nell’antichità”. Altre strutture architettoniche di pregio sono il tempio di Augusto  e il Palazzo Comunale dell’epoca veneziana nell’antico Foro  Romano, ad essi si aggiungono l’Arco dei Sergi, la Porta Gemina e la più antica Porta Ercole. A Pola è poi possibile visitare molte gallerie, il Museo d’Arte Contemporanea e il Museo Storico e navale dell’Istria collocata nella fortezza veneziana 

Kastel. In questa suggestiva città l’impero austro-ungarico ha lasciato il casinò della Marina, attualmente conosciuto come casa dei difensori croati, alla cui inaugurazione era presente anche Francesco Giuseppe I. Tra le molte fortezze rimaste, alcune sono ancora in funzione, come quella denominata Verudela, con la sua storia lunga 130 anni e nella quale troviamo l’Acquario di Pola.  Le condizioni metereologiche favorevoli agevolano la pratica degli sport  e delle attività ludiche presso le 
tante strutture sportive: sono 6 i campi di calcio delle dimensioni FIFA a Medolino, la piscina di Pola su 5.900 metri quadrati, i suoi 2 stadi con piste di atletica leggera, campi da tennis e percorsi trim. Il Malin, che in dialetto istriano significa mulino, simbolo di Medolino, costruito 140 anni fa, e poi ristrutturato, ora macina nuovamente il grano. Un sapore di tradizioni che si ritrova anche nella variegata offerta gastronomica che va da piatti tradizionali come gli gnocchi, pljukanci, fuzi o il 

prosciutto istriano, a cui si aggiungono le specialità di pesce, con i rinomati tartufi. Ogni piatto diviene di pregio con l’aggiunta dell’olio d’oliva istriano premiato a livello mondiale, e accompagnato dai vini istriani, la Malvasia e il Teran. Una magia racchiusa in uno scrigno di tesori in cui immergersi, camminando o pedalando, su bei percorsi ciclabili lungo il mare, dove echeggiano ricordi  di popoli dalle affascinanti  culture. www.pulainfo.hr


                                                                      Giuseppina Serafino

Commenti

  1. Complimenti foto bellissime....grazie per le tue idee, segno tutto ;)

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    1. Speriamo di poter ripartire e di poterci "scaldare" il cuore!

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  2. Sembra davvero una cittadina incantevole! Chissà quando potremo tornare a viaggiare in libertà! Intanto non ci resta che sognare e programmare!

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  3. Sono stata. Pola in giornata molti anni fa e ricordo una cittadina molto interessante e piacevole. Ci tornerei volentieri!

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    1. Ora lo è ancora di più interessante...forse perchè non ci possiamo andare!

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