Verona e Dante


Verona  primo approdo di Dante, dopo l’esilio da Firenze, celebra i 700 anni della sua scomparsa con una serie di importanti celebrazioni. Il sommo poeta, esiliato da Firenze nel 1301 visse a Verona dal 1303 al 1304 e dal 1312 al 1320, ospite di Cangrande della Scala “gran lombardo”, signore illuminato che governava la città ghibellina, vicaria dell’imperatore. Qui Dante avviò probabilmente la stesura del De vulgari eloquentia e visitò la Biblioteca capitolare. 


A Verona compose buona parte del Paradiso, dedicandolo proprio al sopracitato ospitante, e discusse la Quaestio de aqua et terra, nel gennaio del 1320, prima di recarsi a Ravenna; nella città veneta si stabilì anche il figlio Pietro Alighieri e ancora oggi qui vivono i  discendenti della famiglia. Il progetto “Dante a Verona 1321-2021”  presentato recentemente dal sindaco della città scaligera Federico Sboarina e dall’assessore alla cultura Francesca Briani, è promosso da Comune, Diocesi ed Università. Fra i moltissimi eventi vi è una grande mostra diffusa,

fatta di storie e luoghi della città, il cui percorso  e le tappe saranno raccolti in una mappa, un vademecum cartaceo e virtuale per guidare il visitatore in un immaginario spazio- temporale: dalla chiesa di Sant’Elena ai palazzi scaligeri affacciati su Piazza dei Signori , dalle Arche Scaligeri alle chiese di San Zeno, San Fermo e Sant’Anastasia. Fra i numerosi spettacoli previsti: le Visioni di Dante del Teatro Stabile  del Veneto; Dantexperience, con la Budapest National Philarmonic Orchestra e Sonia Bergamasco.  Per l’Estate Teatrale, Marco


Martinelli ed Ermanna Montanari propongono Cantiere Dante: Purgatorio, tutta Verona diventa palcoscenico e saranno gli spettatori a fare il viaggio nel secondo regno ultraterreno: ognuno sarà Dante, come suggerisce Ezraa Pound, che definì Dante un “Everyman”. Il Vicariato Cultura della Diocesi di Verona ha programmato il concerto fra Cielo e terra dedicato a Dante e al canto Gregoriano e, in giugno, un evento sul tema dell’amicizia nella Divina Commedia 
                                                                            

“Dante, fratello nostro”, un percorso poetico e musicale itinerante . A cura di Fondazione Verona Minor Hierusalem “Noi siam peregrin come voi siete”, itinerari guidati da attori della scuola di teatro  della Fondazione tra le chiese di San Benedetto al Monte, San Giorgio in Braida e San Tomaso  Cantuariense, per approfondire il tema della Fede nell’opera dantesca. Ci sarà anche un convegno internazionale “Con altra voce omai, con 
altro vello. Dante fra antico e moderno”, promosso e realizzato dall’Università di Verona, in collaborazione con Scuola Normale Superiore di Pisa, Columbia University, University of Notre Dame, Università Cattolica del Sacro Cuore, Accademia Ambrosiana, in programma dal 17 al 22 maggio. Tante saranno le opportunità quindi per poter visitare Verona ed ammirare le tante bellezze in essa disseminate, a guisa di uno scrigno prezioso che fra i tanti tesori custodisce anche testimonianze culturali di immenso valore.

                                          Giuseppina Serafino

Commenti

  1. Una città, che ci hai descritto danzando tra le vie, tra la storia, e facendoci toccare con mano, la magia di quei tempi, brava!

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    1. Belle parole le tue, che fanno apprezzare ancora di più il piacere della divulgazione...grazie!

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  2. Quante belle iniziative che ci sono a Verona ! Pensa che ci sono stata ma non l'ho mai visitata da turista, ci sono solo passata di sfuggita

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    1. Io l'ho visitata anche come cicloturista, soffermandomi sulle bellezze circostanti...magica!

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