Il Cammino d’Oropa e i luoghi di fede


Camminare è un modo per immergersi nella storia e nel paesaggio, attraversando con lentezza i luoghi e ponendosi in ascolto delle persone che li vivono. Il Cammino d’Oropa viene definito come un percorso adatto ad escursionisti che vogliono prepararsi ad esperienze più impegnative come la Via Francigena e il Cammino di Santiago. Esso prevede una Credenziale 


(il passaporto del pellegrino da compilare con i timbri dei posti tappa) e un Testimonium (attestato che certifica l’avvenuta percorrenza).Si tratta di un viaggio da Santhià al Santuario di Oropa su un itinerario che va dalla pianura agricola verso la Serra Morena fino alla e Alpi Biellesi. Un suggestivo percorso suddiviso in quattro brevi tappe da 14 a 18 km, di difficoltà crescente,  passando  dinanzi a piccoli villaggi, decisamente affascinanti.I primi due giorni si 


cammina proprio lungo la Via Francigena per risalire la Serra d’Ivrea sulla rete escursionistica della Grande Traversata del Biellese e dirigersi verso importanti Santuari come quelli di Graglia ed Oropa ma anche il Santuario di Brughiera   per scoprire l’Oasi Zegna. Affascinanti paesaggi densi di storia, tradizioni e grande spiritualità.Il primo giorno si parte da Santhià  dopo aver attraversato il paese di Caviglia per giungere a Roppolo, e aver percorso circa 15 km,  


la località raggiunta è dominata dalla mole dell’imponente castello, dal quale si gode un bel panorama sul lago di Viverone, lungo la via si erge un ricetto medievale. Si risale poi al paesino di Zimone, dove si visita il Monastero di Bose, sede della comunità fondata da Padre Enzo Bianchi e l’antico Borgo di Magnano con il suo ricetto e un antico mulino.Il terzo giorno ci si immerge fra i boschi della Serra Morenica per poi risalire verso Donato ed assaporare i panorami delle  Alpi Biellesi. Meta di grande interesse è il Santuario di Graglia, alle pendici del 

                         

Mombarone, lo spartiacque tra Piemonte e Val d’Aosta, luogo di grande pace e serenità. Il quarto giorno si parte da qui per raggiungere Sordevolo e poi Favaro, per approdare finalmente  al Santuario di Oropa. Esso  viene definito come il più importante Santuario Mariano delle Alpi. Si erge a 1200 m. di altezza a soli 20 minuti da Biella, in uno scenario incontaminato. Il complesso monumentale si sviluppa su tre piazzali a terrazza: il cuore del santuario è la Basilica Antica in cui si trova conservata la Madonna Nera. A ponente del complesso 

monumentale del santuario si trova il Sacro Monte, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e istituito Riserva Speciale della Regione Piemonte. L’intervento di  diverse comunità del Biellese, fra il ‘600 e il ‘700, fu determinante per la creazione delle dodici cappelle dedicate alla vita della Vergine e popolate di statue in terracotta policroma a grandezza naturale. Si trovano su un percorso di fede che si sviluppa attraverso un vero e proprio 


paesaggio sacralizzato. La composizione si ispira agli schemi desunti dal teatro popolare e ai modelli delle sacre rappresentazioni di tradizione medioevale: il monte è il grande teatro naturale dove viene rappresentata una tale grande esperienza di fede mediata dall’architettura, dalla pittura e dalla scultura. Esperienza fantastica!

                                                      Giuseppina Serafino


Commenti

  1. ... mi fai venire una voglia ... di camminare a piedi e farmi un altro pellegrinaggio
    vediamo cosa mi offre la vita nel futuro e cosa ha pensato per me l'Onnipotente
    grazie per questi stimoli che ci offri

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  2. Non vedo l'ora che riaprano le uscite verso le regioni per cimentarmi in questo cammino che ho adocchiato già da un po', deve essere bellissimo, grazie per le info!

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  3. Conoscevo solo la via Franchigena mabè molto impegnativa però questo è un modo di meditare che mi affascina tanto, è bello perdersi nella natura. Grazie, questo sentiero non lo conoscevo.

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    1. Forse molti lo danno per scontato perché abbastanza a portata di mano!

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