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Visualizzazione dei post da Marzo, 2021

Riti pasquali lucani

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La rassegna delle usanze pasquali non poteva trascurare la Lucania mia regione d’origine, di cui conservo ancora  forte il sentore identitario  nei racconti che popolavano la mia infanzia . Molte  le feste della Settimana santa,  la più spettacolare è la Processione dei Misteri a Barile (Potenza).Il Venerdì Santo il corteo si snoda per  cinque  chilometri, preceduto da centurioni a cavallo e da tre bambine vestito di bianco (le tre Marie). Seguono poi una ragazza vestita di  nero con uno stendardo che reca impresso i segni della Passione di Cristo e 33 fanciulle vestite di nero, simbolo degli anni di Cristo. Vi sono centinaia di altri personaggi , fra cui Cristo, rappresentato da un giovane digiuno da diversi giorni per ottenere lo stato di grazia. La Zingara , un chiaro richiamo alle origini albanesi, è la più bella ragazza del paese, con abito scintillante  e ricoperta dei gioielli della gente  più facoltosa del paese. Sono molto vivi  gli usi dei 5 paesi detti “Comunità tipiche che

Buon compleanno, Venezia!

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Il 25 marzo del 421 è riconosciuto come il giorno di fondazione di Venezia , che  ha celebrato il suo 1600 anno con tante manifestazioni, tese a dar risalto alla sua notevole storia.. Una città che sembra sospesa sull’acqua fra mare e cielo, come a volerla racchiudere in un ideale scrigno che ne preserva la sua straordinaria bellezza. Costruita su 118 isole della laguna e su un numero imprecisato di palificazioni lignee, vanta 400 ponti pedonali e 170 rii e canali, che consentono di attraversarla  ammirandola da svariate angolazioni. Il modo molto amato dai turisti per attraversare Venezia è il giro in gondola, tradizionali imbarcazioni utilizzate da quasi dieci secoli che consentono di aggirarsi fra gli stretti canali osservando gli splendidi palazzi con decorazioni, che paiono come gli artistici merletti dei preziosi tessuti prodotti dagli abili artigiani di Burano . Ogni anno vengono rilasciate soltanto 3-4 licenze da gondoliere previo superamento di un lungo percorso di formazione 

Riti sacri in Sardegna

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                                                                                     La Sardegna è una delle regioni d’Italia in cui sono particolarmente radicate le tradizioni pasquali e i riti di atavica memoria, che risalgono per lo più alla cultura spagnola e al periodo del 1600. Alcuni riti sono di origine precristiana sono legati al mito fenicio di Adone  che celebrava la morte e la rinascita della vegetazione. Le celebrazioni più diffuse sono          Scravamentu e S’Incontru, ovvero le processioni dei Misteri. Il Mercoledì delle Ceneri si seminano chicchi di grano  o di legumi che una volta germogliati diventano piantine.Il Giovedì Santo si tiene la processione de Sos Sepurcros ( I Sepolcri) e il Venerdì santo si celebra invece la processione del Cristo Morto, in cui si ricorda la passione e la crocifissione di Gesù. Nel Sud della Sardegna ,soprattutto a   Cagliari , La Pasqua è detta “Sa Pasca Manna” e le  celebrazioni terminano con l’incontro “S’Iincontru” fra la Madonna e G

Tradizioni pasquali italiane

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                                                                                  Sono oltre tremila le rappresentazioni pasquali in Italia Da Nord a Sud, con riti religiosi, processioni, sacre rappresentazioni , tradizioni folcloristiche e gastronomiche. L’uovo, simbolo della vita  e di fecondità, è presente in diverse antiche culture come ad esempio quella persiana che pare fosse stata la prima ad usare l’uovo  di gallina come oggetto beneaugurante  con l’arrivo della primavera. In Occidente l’usanza risale al 1776, quando il capo dell’abbazia di St. Germain- des – Pres donò prodotti delle sue terre ed uova in gran quantità al re Luigi VII, appena rientrato a Parigi dopo la seconda Crociata. Ad Urbania , in Provincia di Pesaro ogni anno si svolge il tradizionale gioco chiamato Punta e cul, ispirato alle usanze delle aie contadine, quando la mattina di Pasqua e nei due giorni seguenti ci si incontra per sfidarsi al  gioco dell’uovo: bisogna battere le uova l’uno contro l’altro dal lat

Zurigo, perla svizzera

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La città di Zurigo si prepara ad accogliere i turisti con una proposta culturale molto variegata  che comprende  circa 50 i musei e 100  gallerie d’arte. Quello che viene considerato uno dei pilastri di questa preziosa offerta è il Museo Nazionale, accanto alla Stazione Centrale, che ospita la collezione storico-culturale più grande della Svizzera . Oltre a questa, sono state allestite quattro mostre contemporanee, fra le quali ”Donne. Diritti. Dal secolo dei Lumi ai                     giorni nostri” aperta fino al 18  luglio, esattamente nell’anno del cinquantesimo anniversario dell’introduzione del suffragio femminile in questo Paese. Un interessante testimonianza del difficile cammino per la conquista dei diritti civili e politici. La MAAG hall, nel quartiere di Zurich- West, che per mesi ha ospitato l’orchestra di Zurigo, durante la ristrutturazione della sua sede storica, il Tonhalle, ora cambia veste. La MAAG Music & Arts AG ha annunciato che,  dal mese di settembre 2021,

Le Processioni pasquali di Mendrisio

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                                                                                Religiosità popolare intrisa a  misticismo, teatralità ed arte si   fondono in una tradizione che a   Mendrisio si rinnova ogni anno dal Seicento: le   Processioni storiche pasquali. Le tradizioni viventi sono considerate un patrimonio culturale immateriale e la Svizzera il 16 ottobre 2008 ha aderito alla Convenzione Unesco impegnandosi a compilare un inventario di tutte esse. La lista, aggiornata regolarmente grazie ai servizi cantonali addetti alla cultura, comprende ad  oggi 167 tradizioni   selezionate dalla Commissione svizzera per l’Unesco. Ogni tradizione è stata corredata di una descrizione dettagliata da sottoporre ad Unesco, che avvierà una procedura di selezione simile a quella del patrimonio mondiale. Una particolare attenzione meritano le Processioni della Settimana Santa che sono attestate dalla seconda metà del XVIII secolo e si svolgono all’interno del  Borgo di Mendrisio la sera del giovedì

Sulle orme dei beduini in Giordania

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La Giordania è un territorio antico di grande suggestione per le preziose testimonianze di civiltà millenarie. Essa merita di essere riscoperta, quando sarà possibile, per altri aspetti che la contraddistinguono. Nella  riserva naturale di Burqu è stato recentemente inaugurato un nuovo ecolodge che si trova sul JEBT, il Jordan  Eastern Badia Trail, a est della Giordania.La struttura è collocata a poca  distanza dalle rovine del castello romano di Burqu e fornisce un particolare modo di  vivere  questa area poco battuta dal turismo. Si compone di 10 stanze, un ristorante, spazi pubblici collocati in tende beduine con possibilità di ospitare circa 30 persone, Dopo il lancio del Jordan Trail e del Jordan Bike Trail, si tratta di un’iniziativa tesa a far riscoprire il volto più ecoturistico del Paese, che attualmente annovera dieci  riserve naturali gestite dalla Royal Society for the Conservationof Nature. www.rsnc.jo L’Eastern Dadia Trail (JEBT) segue le orme dei beduini nomadi lungo