Festa della Donna in viaggio

L’ 8 marzo  coincide con la Festa della Donna che anche quest’anno non può essere celebrata con le tante manifestazioni che l’hanno sempre contraddistinta. Una celebrazione che nel 2009 ha compiuto il suo centenario e che  dovrebbe assurgere a "Giornata Internazionale della Donna” per rammentare il risultato delle tante battaglie condotte per il raggiungimento della parità. Un traguardo che non è stato ancora conseguito pienamente come dimostra il fatto 

che l’ONU abbia inserito la parità di genere fra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile entro il 2030.Secondo alcune fonti essa sarebbe sorta per commemorare il tragico incendio della fabbrica di Triangle a New York, dove il 25 marzo 1911 più di 140 operai persero la vita. L’8 marzo 1917 le donne scendono in massa in piazza a San Pietroburgo per reclamare la fine della guerra, con una protesta che condurrà alla fine dello zarismo. Il 14 giugno 1921 a Mosca viene deciso di indire l’8 marzo come Giornata internazionale dell’operaia che diverrà poi la 

celebre Festa della Donna. Il 16 dicembre 1977 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite chiede ad ogni Paese di fissare una data per la celebrazione delle donne e molte nazioni decidono che sia l’8 marzo, in onore del tributo femminile alla Rivoluzione russa. In  Italia la prima Giornata Internazionale della Donna è stata festeggiata il 12 marzo 1922, ma si deve al 1946 la comparsa della mimosa come fiore simbolo. L’UDI (Unione Donne Italiane), nata nel 1944 con alcune sue esponenti come Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei scelsero 

proprio questo fiore perché la sua fioritura coincide proprio con i primi giorni del mese di marzo e ciò permette di contenerne i suoi costi di acquisto. Altra ragione della sua elezione è dovuta al colore giallo che esprime vitalità, forza e gioia, un colore che rappresenta il passaggio dalla morte alla vita e costituisce quindi una metafora per ricordare le donne che si sono battute per l’uguaglianza sessuale; fiore che cresce su terreni difficili e che quindi ben rappresenta la tenacia del mondo femminile. Tanti i modi di festeggiare questo lieto evento 

nel mondo: in Vietnam le donne usano portare del cibo da condividere con i propri colleghi di lavoro, così come in Colombia e in Perù dove viene cucinato pollo e patate per devolvere il ricavato a organizzazioni impegnate per la difesa dell’Universo femminile. In Russia, Ucraina ed altri Paesi dell’Est Europa l’ 8 marzo le donne riposano mentre gli uomini si occupano del menage familiare. In Ecuador le donne festeggiano organizzando cene e condividendo momenti spensierati trovandosi in un parco a loro dedicato, il Parque de las Mujeres. In Cina le 

strade vengono addobbate con striscioni rossi con frasi di augurio per le donne. Nelle Filippine le donne organizzano manifestazioni in difesa dei loro diritti, con lancio di lanterne luminose in cielo, come nel 2016 evento che ebbe molta risonanza. In Italia l’associazione Non Una Di Meno invita le donne ad astenersi dalle tradizionali incombenze domestiche come forma di protesta per le vessazioni fisiche, psicologiche ed economiche da molte di esse subite. Auguri a tutte perché   ognuna  possa finalmente  avere  un riscatto  sociale ritrovando dignità  e rispetto nella quotidianità al di là dei grandi proclami enfatici di non facile applicazione.  

                                                             Giuseppina Serafino

Commenti

  1. Molto interessanti tutte queste curiosità sulla Festa della Donna. Speriamo che piano piano si appianino tante differenze che, soprattutto in questo periodo storico così delicato, ancora ci sono fra uomini e donne.

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    1. Molto dipenderà dalla nostra determinazione e perseveranza!

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