Giornata mondiale della Terra

                                                                                       

Il 22 aprile si festeggia la Giornata mondiale della Terra con una manifestazione internazionale per la sostenibilità ambientale e la salvaguardia del nostro pianeta. Più facilmente conosciuta come Earth Day è un evento green che coinvolge ogni anno circa un miliardo di persone  circa 192 nazioni partecipanti. Nell’ottobre del 1969, durante la Conferenza dell’Unesco a San Francisco, John Mc Connell, un attivista per la pace che credeva nell’ecologia, propose di 

istituire una giornata per promuovere la vita e la bellezza della Terra. Ciò significava voler sensibilizzare l’umanità riguardo alla necessità di salvaguardare gli equilibri ecologici minacciati, dai quali discende la vita di ogni essere. La prima celebrazione della Giornata della Terra fu il 21 marzo 1970 ed ufficializzava  un elenco di principi e responsabilità precise, volte a prendersi cura del Pianeta, firmato da 36 leader mondiali. Oggi la Giornata mondiale della 

Terra, grazie al grande interesse per i temi trattati, è diventata la Settimana mondiale della Terra con numerose iniziative sulle tematiche ambientali. L’Earth Day di quest’anno è  dedicato al tema della perdita della diversità biologica e dell’estinzione della specie. I principali obiettivi sono stati così sintetizzati: informare e sensibilizzare i cittadini sull’accelerazione del tasso di estinzione di milioni di specie e sulle conseguenze di tale fenomeno; raggiungere importanti


risultati politici per quanto attiene alla protezione di  singole o ampi gruppi di specie, e dei loro habitat; attivare un movimento globale rivolto alla tutela della natura e dei suoi valori; promuovere azioni individuali, come l’adozione di una dieta sostenibile, fondata su alimenti ottenuti senza l’uso di antiparassitari, insetticidi ed erbicidi. L’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) è un ente internazionale di studi economici che tratta

di argomenti che vanno dallo sviluppo sostenibile alla cooperazione tecnologica e all’innovazione. Il suo obiettivo è quello della promozione di politiche, a livello globale, che migliorino il benessere economico e civile dei cittadini. Periodicamente l’OCSE elabora una classifica ufficiale che analizza 60 indicatori sostenibili. Nell’ultimo aggiornamento erano  presenti i fenomeni migratori, l’istruzione e la biodiversità e lo sviluppo sostenibile che 

contribuisce a fa premiare i Paesi che hanno compiuto i maggiori progressi. I cinque pilastri su cui si basa la classifica della sostenibilità sono: Trasparenza delle istituzioni e Valori  Democratici; Tutela dell’ambiente; Popolazione, Salute e Distribuzione della Ricchezza; Istruzione, Ricerca & Sviluppo; Economia. I dieci Stati più sostenibili sono stati: Norvegia, Danimarca, Svizzera, Islanda, Svezia, Germania, Finlandia, Paesi Bassi, Lussemburgo, Nuova Zelanda. La Norvegia costituisce un esempio in termini di innovazione tech, riconversione


ecologia e politiche green. L’Italia si pone intorno al 25 posto a causa di aspetti che incidono negativamente per l’alta incidenza della corruzione, la poca stabilità delle istituzioni, il tasso di povertà che vede una disomogenea distribuzione della ricchezza. Molto si potrà fare sensibilizzando le nuove generazioni ad assumere atteggiamenti più consapevoli  di tutela delle risorse del nostro ricco patrimonio ambientalistico, mettendo in atto politiche volte ad una responsabile tutela e valorizzazione.

                                                                     

Giuseppina Serafino

 

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Commenti

  1. Penso che di fronte a tematiche di questa portata sia un dovere etico di qualsiasi genitore sensibilizzare i propri figli! Tra le altre cose non basta fare grandi cose, perché ricordiamoci che l'importante è la costanza nel tempo.

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    1. Hai ragione...speriamo che la nostra opera di divulgazione contribuisca a rinforzare questa esigenza!

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  2. Sono anni che sento parlare della Giornata della Terra ma non ne avevo mai cercato le origini. Davvero è un tema che interessa tutti e di cui fortunatamente si parla sempre di più e meglio.

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    1. Era ora che ci si mobilitasse non dando nulla per scontato in quanto a risorse inesauribili.

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  3. Nonostante sia poco incline a queste giornate di memoria/ricordo/sensibilizzazione quella che riguarda il pianeta che ci ospita, mi sta molto a cuore. Bisognerebbe iniziare dalle scuole a sensibilizzare su questo argomento e a come noi uomini siamo solo una piccola parte di qualcosa di più grande.

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    1. Già...ritengo anch'io sia di fondamentale importanza l'opera di sensibilizzazione collettiva ed individuale.

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  4. queste sono iniziative importanti ed é anche importante e giusto tenersi infirmati su questi aspetti della vuta sociale. grazie

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    1. Meno male che esistono persone di grande sensibilità a cui è piacevole rivolgersi per aprire le menti oltre che i cuori.

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