Tropea Borgo più bello del 2021

                                                                                


Grande esultanza a Tropea per la nomina a Borgo più bello d’Italia del 2021, annunciato durante la trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro” del 5 aprile, una vera sorpresa pasquale.La leggenda vuole che il fondatore di Tropea sia stato Ercole quando, di ritorno dalle Colonne omonime in Spagna, si fermò sulle coste del Sud d’Italia. Per la sua caratteristica posizione di terrazzo sul mare, Tropea ebbe un ruolo importante, sia in epoca romana, come attesta la 


cava 
di granito nel comune di Parghelia, sia in epoca bizantina, come dimostrano i resti della chiesa sul promontorio o le mura cittadine, chiamate “Mura di Belisario”. Dopo un lungo assedio la città venne strappata ai bizantini dai Normanni, sotto i quali prosperò, come fece anche sotto il dominio degli Aragonesi. Il 4 febbraio 2016 è sorto il Club Unesco Costa degli Dei. Su una delle tante spiagge di Tropea si trova uno scoglio, chiamato ancor oggi Isola, particolarmente suggestivo perché sul lato rivolto al tramonto, si apre una magica grotta dalle
 

pareti di Smeraldo. Sull’isolotto, fra l’VIII e il IX secolo, fu edificato dai Padri Basiliani un eremo che diventò una piccola chiesetta dedicata alla Madonna dell’Isola. La chiesa fu donata poi ai Padri benedettini e da allora appartiene all’Abbazia di Montecassino. Da qualche anno la statua della Madonna di Romania, patrona del borgo, si festeggia il 27 marzo e il 9 settembre con una solenne processione sul mare, seguita da numerose imbarcazioni a cui partecipano 


con devozione le autorità e tutta la cittadinanza. L’icona in oggetto è conservata nella Chiesa Concattedrale, fondata dai Normanni nel 1163; vi è poi la Chiesa del Gesù con la grande tela “La Natività” di Giuseppe Grimaldi del 1731. Da vedere è l’Affaccio “Raf Vallone”, uno dei punti panoramici più belli del Mediterraneo, con la vista del Golfo di Sant’Eufemia, delle Isole Eolie e del Santuario di Santa Maria dell’Isola. Quest’ultimo è un antico eremo fondato da monaci ortodossi (VI-VII sec.) e diventato poi santuario benedettino nel’XI sec. simbolo della località


 e della Calabria nel mondo, con un rigoglioso giardino di macchia mediterranea e il terrazzo panoramico dinanzi alla rupe di Tropea. Non si può non  menzionare la Cipolla Rossa IGP  la cui introduzione  viene attribuita prima ai Fenici ed in seguito ai Greci, ma sarà soltanto nel periodo borbonico che questo apprezzato bulbo avrà maggiore impulso. Quello stesso 
impulso che ora Tropea spera di  rafforzare  grazie alla vittoria come miglior Borgo. Il Sindaco 


di 
Tropea, Giovanni Macrì , con intensa commozione, ha dichiarato che dedica questa grandissima conquista a Jole Santelli, la Governatrice prematuramente scomparsa. “Cara Amica di Tropea e della Calabria gioisci anche tu di questo successo della tua Terra che va nella direzione che tu desideravi tracciando per noi calabresi dimensioni nuove, fresche , pulite, profumate d’impegno e di comunione.


                                                          Giuseppina Serafino

Commenti

  1. Non ci sono mai stata ma devo prima o poi andarci, ho sentito dire che è meravigliosa

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  2. Che bel borgo! Non sono mai stata a Tropea e appena si potrà, mi piacerebbe proprio farci un salto!

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  3. Ci sono già stata due volte ma ci tornerei volentieri tanto mi è piaciuta. E anche il mare lì ha un colore incredibile!

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  4. Splendida Tropea e incantevole il suo tramonto. La prossima volta devo portare dei vestiti di ricambio per visitare la chiesa sull'isola. Immagino che anche da lassù il panorama sia mozzafiato

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