La Ciclabile dell’Elba

                                                                                        

Il percorso ciclabile più popolare della Germania è la pista ciclabile dell’Elba che da Praga arriva fino al Mare del Nord, passando per Dresda,  Magdeburgo ed Amburgo. Il tratto più apprezzato ,quasi interamente pianeggiante e di facile livello, è quello che attraversa la Sassonia per 180 km, da Pirna in Svizzera Sassone fino a Torgau, con bellissimi scorci sulla Valle dell’Elba.Gli appassionati di cicloturismo la scelgono per la qualità del manto stradale, la 

grande offerta di bike hotels ma,  soprattutto, per le tante attrazioni artistiche, culturali e le gustose esperienze gastronomiche. Si spazia dalle montagne di arenaria della Svizzera Sassone, passando per il rigoglioso paesaggio fluviale dell’Elba, fino alle dolci colline e vigne di Meissen e Radebeul. Molto suggestivo e a “portata di sella” è Dresda, con i suoi storici palazzi barocchi che si specchiano nel fiume, la cupola della Frauenkirche che si erge verso il cielo quasi a volerne evocare la maestosità. Per apprezzare appieno le tante bellezze che sono

presenti è auspicabile effettuare il percorso in almeno cinque tappe. La prima giungendo dalla Boemia, regione Svizzera Sassone, per fare una interessante escursione fra le millenarie formazioni rocciose del Parco nazionale, per visitare le località di Pirna, Bad Schandau e per assaporare un soggiorno di salute e benessere al villaggio biologico Schmilka. Un’altra esperienza imperdibile è la visita alla Fortezza di Konigstein, una fortificazione mai espugnata 

                           

di 9,5 ettari, che si erge su un’altura da cui si apre un panorama che spazia su tutta la regione fino ai Monti metalliferi. Pedalando per 28 km sempre sulla riva del fiume, ci si può fermare ad ammirare il castello di Pillnitz in stile chinois, circondato da un superbo parco floreale; su alcune deviazioni si trovano la Rocca di Stolpen  e il castello Weesenstein. La tappa più ambita è comunque la già citata Dresda, in cui aggirarsi fra le vie del centro storico, ammirando il Palazzo reale, lo Zwinger, la Semperoper e il quartiere alternativo

                                                                 


 Neustadt. A circa 50 km dalla città si può raggiungere il castello di Moritzburg. A  Messein,  città della porcellana, fra vie strette e tetti rossi, per dirigersi al castello di Albrechtsburg e visitare la celebre manifattura museo della porcellana Meissen. Se ci  si riesce a fermare  qui qualche giorno , si può esplorare la piccola area vinicola attraversata dalla Strada del vino sassone. Le tappe salienti e gustose sono il villaggio di Diesbar-Seublitz e il castello di Wackerbarth, dove si produce uno dei migliori 

spumanti da oltre 850 anni e si organizzano tour dei vigneti. Viene raccomandata una visita al castello Hartenfels e alla prima chiesa protestante in Europa consacrata da Martin Lutero nel 1544. Il denso itinerario si conclude a Wittenberg dove  è possibile immergersi nelle storiche radici di una delle religioni  più discusse. Una vacanza davvero molto densa di  sollecitazioni culturali e di svago, in un contesto ambientalistico  appagante e ricco di scoperte.

www.sassoniaturismo.it


   Giuseppina Serafino

Commenti

  1. ciao
    qui nella provincia di Bolzano coisono ciclabili da per tutto per favorire il ciclo-turismo, difatti vengono in ferie molti ciclisti. Il turismo qui é turismo di montagna e le ciclabili si estendono lungo i fiumi e attraversano i frutteti di mele e a volte anche i boschi (più rari e solo per mountain-bike).
    Da ragazzina andavo in bici (80/100 km) con un gruppo di cicloturismo, in Puglia perché sono di Bari e così univo voglia di fare sport con il turismo. Il turismo é di tipo culturale, passando per le masserie e le chiese antiche.
    Queste sono belle cose. E adesso si satnno difondendo le e-bike per fare le salite sensza fatica e per consentire pure agli ... antenni di fare gite in bici. grazie ciao

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