Valle Camonica e incisioni rupestri




La Valle Camonica occupa un posto di grande rilevanza nell’ambito delle manifestazioni artistiche mondiali per il ricco patrimonio di incisioni su rocce. Un elemento identitario del territorio che va  dalla fine del Paleolitico Superiore al  I sec a. C. La massima fioritura dell’arte rupestre si ha soprattutto nell’età del Ferro con rappresentazioni tratte dalla vita quotidiana attribuite alla popolazione dei Camuni che entrano in contatto con i Romani, con la conquista 


della Valle nel 16 a.C. La tradizione istoriativa continua  anche in età medioevale e moderna, fino al  XX secolo, come si evince da una roccia di Darfo Boario Terme che riporta l’iscrizione commemorativa dell’arrivo della ferrovia tra il 1904 e il 1908. L’arte rupestre per la sua importante opera di raccontare la Storia della Valle ma, soprattutto, della vita dell’uomo è stata inserita nella Lista  del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, come primo sito italiano. Una 


raccolta che può essere ammirata in una rete di Parchi statali, regionali e comunali che si differenziano per l’ambiente naturale, i soggetti raffigurati,  la loro cronologia e che raccontano oltre 10.000 anni di storia. Si tratta di contesti paesaggistici di grande valore ed unicità poiché è presente anche una Riserva della Biosfera, anch’essa riconosciuta dall’Unesco. Il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane, a Capo di Ponte, sorto nel 1955, è stato il primo 


parco archeologico italiano e il primo parco d’arte rupestre della Valle Camonica; la celebre roccia 1 contiene circa 2000 incisioni. Il Parco Archeologico dei Massi di Cemmo, a Capo di Ponte, è il sito dal quale è iniziata la scoperta delle incisioni rupestri nel 1909. Nel Parco Archeologico Comunale di Seradina-Bedolina, a Capo di Ponte, ci sono immagini particolari come la famosa “ Mappa di Bedolina” e la rosa camuna .Nel Parco è visitabile anche la 


raccolta Museale “Battista Maffessoli”. Nella Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri, a Ceto, Cimbergo e Paspardo, con il Museo Didattico collegato, si può “Vivere” nel villaggio preistorico ricostruito, percorrere i sentieri medioevali, abitare nelle Foresterie della riserva, scoprendo i segreti del bosco. Nel Parco Archeologico Comunale di Luine, a Darfo Boario Terme, si possono trovare le incisioni più antiche di tutto il patrimonio archeologico camuno, fra cui un 


grande animale equide risalente ad oltre 10.000 anni fa. Sono stati ritrovati anche resti di probabili luoghi di culto che fanno pensare ad una “collina sacra” frequentata in epoche diverse come una sorta di “santuario”. Un Tesoro dell’umanità, il territorio della Valle Camonica e i suoi parchi archeologico d’arte rupestre possono essere visitati con un biglietto unico, un pass acquistabile on –line e valido fino al 31 dicembre 2021. www.musement.com, Tante le preziose testimonianze storiche e le essenze del territorio da gustare.

 

                                                                Giuseppina Serafino

Commenti

  1. Come credo tutti i bambini milanesi, sono stata in Val Camonica in prima elementare ma mi piacerebbe tornarci ora per apprezzare veramente questo luogo

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  2. Bellissimi luoghi, io ci sono stata con i miei figli da piccoli e giuro che un giorno ci tornerò con i nipoti, quando arriveranno, è un'esperienza troppo bella.

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    1. Certamente...ripercorrere i segni della storia sembra fantascienza!

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  3. Bellissimo post, io e la mia famiglia adoriamo visitare questi luoghi, grazie per avercelo fatto conoscere!!

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  4. Bellissimo post, io e la mia famiglia adoriamo visitare questi luoghi, grazie per avercelo fatto conoscere!!

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  5. Non ne avevo mai sentito parlare. Tutto davvero molto interessante! Non sono mai stata in Valcamonica...

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  6. Ho un ricordo dolce e lontano di questo posto bellissimo e di grande importanza storica. Ci sono stata da bambina e qualche anno più tardi da adolescente. Ci sono tornata poi con mia figlia, ritrovando le stesse emozioni. Anche il contesto poi è meraviglioso!

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