Bretagna d’autore

                                                                                     
Un modo per addentrarsi in tematiche di grande impatto ambientalistico è quello di vivere una bella vacanza in Bretagna. Si potrà esplorare la biodiversità marina a Océanopolis, a Brest: un minilaboratorio di sperimentazione per scoprire il nuovo spazio 70.8 dedicato agli oceani e ai segreti delle alghe e della protezione del corallo. Si possono poi conoscere le energie low-tech all’Ecocentro di Tregor, sperimentare l’energia del vento al Centro EOL di Saint-Nazaire, osservare gli animali in una tenuta di quasi 45 ettari, al Parco di Branfère, con più di 1000 specie, originarie dei cinque continenti. Altra proposta allettante è la vacanza in fattoria per andare a dorso d’asino alla Combe aux Anes, nella campagna del Trégor.Bellissima esperienza è quella dell’intero tour della Bretagna, 1700 km seguendo la costa, per assaporare l’incanto del mare “Sulla strada dei fari”.Fra le tappe obbligate vi è il faro dell’Isola vergine a Plouguerneau, 365 gradini di una scala a chiocciola fra pareti rivestite di opale blu per salire, in cima al faro di pietra più alto d’Europa e del mondo, ovvero 82,5 metri di altezza, da cui si

                                                                    

gode un panorama spettacolare. Il faro di Saint-Mathieu emerge dalle rovine di un’antica abbazia a Plougonvelin e dona una vista totale dalla Point edu Raz all’isola di Quessant. Da menzionare il faro dello Stiff, sull’isola di Quessant, progettato da Vauban, in funzione dal 1700, è il più antico faro bretone ancora in attività; con una storia che viene raccontata in un interessante percorso museografico. Vi è poi un’escursione assolutamente imperdibile, la Point edu Raz, un promontorio selvaggio da fine del mondo. Il percorso, della durata di 3 ore e 20 minuti, consente di scoprire la cappella di Lescoff, Bestrée, il porto più piccolo della Bretagna, ed infine la Pointe.

                                                                              Il 26 giugno 2021 Brest ospiterà la 108 esima edizione del Tour de France, seguiranno 4 tappe totalmente bretoni: Brest-Landerneau, roccaforte dell’arte contemporanea dalle viuzze dense di storia;  nella seconda da Perros Guirec  a Saint- Brieuc attraverso Paimpol, si passa per l’abbazia di Beauport e le falesie di Plouha per  arrivare a Mur de Bretagne; la terza tappa da  Lorient, che festeggia i 50 anni  del famoso Festival Interceltico, conduce a Pontivy, città napoleonica. La quarta e ultima da Redon consente  di raggiungere la città-fortezza di Fougers. Una vera e propria festa densa di emozioni non solo per i fan del ciclismo. Ripercorrere le tappe del tour sarebbe una bella opportunità per scoprire i luoghi menzionati ma vi sono 9 grandi percorsi su vie ciclabili e strade verdi per 2000 km di itinerari che portano al golfo di Morbihan, attraverso i massicci dei Monti d’Arrée. Fra i percorsi suggeriti vi è la Vélodyssée parte francese della EuroVelo 1, da Roscoff a Hendaye. La sezione bretone va da Roscoff a Nantes , 400 km, in parte lungo il Canale Nantes-Brest, fra paesaggi di natura protetta. Vi è inoltre la Vélomaritime, da Mont Saint- Michel a Roscoff, 430 km sulla scenografica costa nord della regione. Per attraversare la Bretagna da nord a sud occorre intraprendere il percorso ciclabile da Saint- Brieuc a 



Lorient. Sosta d’obbligo è a Rennes, in continua evoluzione. Nell’Hotel-Dieu, l’antico ex ospedale, gli spazi che ospitavano la Maternità sono diventati il cuore di un progetto insolito, fra attività culturali, sportive e gastronomia, con The Roof Rennes e il Bistrot Origines. Lo storico Convento dei Giacobini si è trasformato in museo ed ospita la Collezione Pinault di arte contemporanea dal 12 giugno al 29 agosto.Un vero e proprio viaggio in una Bretagna d’autore, da gustare pienamente. A tout France.

                                                                    

                                                               Giuseppina Serafino

Commenti

  1. Sono stata ad un passo dal visitare la Bretagna, partendo da Cancalle. Oggi sono davvero dispiaciuta aver perso una regione che merita sicuramente un viaggio. Mi auguro di farlo al più presto, con il camper🤗

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    1. Ti auguro di poterti recare prima possibile, invidiandoti per i tuoi viaggi in camper all'insegna di una piena libertà recuperata.

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