Bulgaria sconosciuta

La Bulgaria è una terra sconosciuta, densa di storia e di cultura come è attestato da “I viaggi di Maurizio Levi” che ha deciso di inserirla nella sua programmazione. “Sulle orme dei Traci” è la denominazione del suggestivo tour che scaturisce dai ritrovamenti di tanti siti archeologici rinvenuti negli ultimi 50 anni, in una natura incontaminata come quella delle foreste del Rilo, del Rolon e del Pirin e ben 10 siti Patrimonio dell’Unesco. Si può iniziare da Sofia, visitando la chiesetta di Bojana, 

                                                                                      

famosa per un ciclo di affreschi  datati ad alcuni decenni prima del Rinascimento in Italia e ubicata sul Monte Vitoska , antico vulcano spento milioni di anni fa, altro simbolo della città. Il secondo giorno si può entrare nel cuore religioso della Bulgaria, visitando gli imponenti monasteri di Rila e Rojen. Il primo,  oltre ad essere Patrimonio Unesco, è uno dei più importanti monumenti dei Balcani. Si trova a circa 1200 metri di altezza nell’omonima catena montuosa dove svetta il monte Mussalà, che con i suoi 

                                                                                     


2925 metri è il più alto del Paese. Si prosegue lungo la valle dello Struma, il mitologico Strimon greco, poi attraverso la particolarissima gola di Kresna. Dopo aver girovagato per Sandansky, città termale e luogo natìo del leggendario gladiatore Spartacus, si raggiunge Melnik,  a poca distanza dal confine greco. Si tratta della più piccola città bulgara, con i suoi 300 abitanti, rinomata per i suoi vini, le falesie e il caratteristico ambiente urbano. Si può visitare, nel minuscolo villaggio di Dobarsko, la chiesa dei 

                                                                                     

Santi Teodoro Tirone e Teodoro Stratilato. Il terzo giorno si parte alla volta della stazione ferroviaria di Avramovo, la più alta dei Balcani a 1270 metri, e fra le più alte d’Europa, dove si prende il treno per contemplare il bellissimo paesaggio  della valle del fiume Ablaniza, che divide il massiccio di Rila dalla catena dei Rodopi. A Pazardzhik si può ammirare la più originale iconostasi della Bulgaria, opera della scuola di Debar, nella chiesa della “Dormizione della Vergine”. Nel pomeriggio si giunge a Plovdiv, 

                                                                                       


antica Filippopoli, fondata da Filippo il Macedone, padre di Alessandro Magno, è la seconda città dello Stato, posta su diversi colli, da cui il nome Trimontium datole dai Romani. Di questo popolo si possono ammirare vestigia come il Foro, il decumano e il suggestivo quartiere “Stariat Grad”, con la graziosa chiesa dedicata ai santi Costantino ed Elena. Il quinto giorno si va in direzione di Perperikon, uno dei più importanti siti bulgari, con una storia risalente al V-Vi millennio a.C, con un’antica città che era 

stata scavata nella roccia. Dopo  essersi rifocillati si raggiunge Jeravna, un pittoresco villaggio nel cuore del Balkan, ritornando indietro di tre secoli; si potrà cenare e pernottare in una “kasta z agosti”, una tipica casa adattata ad albergo. Il quinto giorno ci si reca a Nessebar,  Patrimonio Unesco, situata sulla costa del Mar Nero, antica Mesembria, densa di vestigia greche, romane, bizantine, turche. Il sesto giorno ci si  recherà al la “foresta pietrificata” di Pobiti Kamani, in mezzo ad un’antica depressione

 
marina. A Madara si ammirerà il sito Unesco di Madarski Koniki, presso il quale si cela il maestoso bassorilievo scolpito nella roccia che raffigura uno dei più antichi sovrani bulgari. Un altro importantissimo sito Unesco si trova presso la cittadina industriale di Hisperin con le tombe traci di Sveshtari. Si raggiunge inoltre  Ivanovo, per osservare una serie di chiesette rupestri scavate nella roccia, Arbanassi è un fiabesco villaggio fondato nel XV secolo da albanesi in fuga dai turchi, che si 



affaccia su Veliko Tarnovo, antica capitale della Bulgaria. All’occorrenza si potrebbe allungare la vacanza fino ad una decina di  giorni, per riuscire ad ammirare  una miriade di altre testimonianze storiche di grande pregio di un Paese che merita di essere scoperto superando molteplici stereotipi e diffidenze.

                                                             Giuseppina Serafino

Commenti

  1. Bellissima terra che merita veramente una visita

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  2. Sembra un posto molto affascinante, attendo di poter tornare a viaggiare in sicurezza e un volo low cost!

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  3. Purtroppo ci lasciamo condizionare dalle mete più pubblicizzate, di cui sappiamo già qualcosa e dimentichiamo di prendere in considerazione altri luoghi bellissimi che meritano davvero un viaggio come la Bulgaria 😍

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  4. La Bulgaria mi ha sempre affascinato, con la sua storia e i suoi monumenti e le sue tradizioni. È in lista da un po’ vediamo se COVID permettendo riuscirò ad andarci

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    1. Vedrai che prima o poi riuscirai a coronare il tuo sogno!

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