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Visualizzazione dei post da Agosto, 2021

Il Parco Delta del Po e i suoi tesori

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Il Parco Delta del Po è un comprensorio naturalistico che  si estende su una superficie di oltre 66.000 ettari e copre ben due regioni. Un’infinità di suggestioni paesaggistiche che includono, da una parte, a nord del grande fiume Po, il Parco Regionale del Veneto e dall’altra, verso meridione, il Parco Regionale dell’Emilia Romagna.  Lussureggianti pinete, valli d’acqua dolce e salmastra antiche vestigia di insediamenti etruschi e romani, mosaici bizantini e  uno straordinario esempio di biodiversità che ha fatto sì che questi luoghi fossero designati nel  1999 Patrimonio Mondiale dell’Umanità.  Ci sono oltre 300 specie di uccelli di cui oltre 150 nidificanti e più di 180 svernanti ,nei boschi, come quello della Mesola, in cui  scorrazzano cervi , fenicotteri e cormorani, circondati da canneti con piccoli villaggi di pescatori legati alla raccolta delle vongole o delle anguille come a Goro e Comacchio. Veri e propri paradisi per gli appassionati di birdwatching. Ci sono svariati itin

Parco dei Monti Sibillini, magico per natura.

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Secondo la leggenda, la Sibilla, illustre profetessa, pare vivesse nell’antro sull’omonimo monte, verso il quale si dirigevano negromanti e cavalieri erranti che giungevano da tutta Europa dopo faticosissimi viaggi, per carpire qualche oracolo dalla medesima. Si tratta di paesaggi unici che rapiscono per le bellezza dei colori delle colline dalla Valle di Camerino, al verde dei Monti della Laga o l’azzurro dell’Adriatico. Si possono svolgere diverse tipologie di vacanze dalle  escursioni a piedi a quelle in  mountain bike sul grande Anello dei Sibillini, un itinerario di 174 chilometri percorribili in 4 o 5 giorni, per quasi 8000 metri di dislivelli. I percorsi stradali formano una rete di ben 450 km, suddivisi fra la Grande Via del Parco che è un tracciato ad anello di oltre 190 km in quattro tappe: si va da Visso a Fiastra , da qui ad Amandola e poi fino ad Arquata del Tronto, per poi ritornare a Visso. Si tratta di un filo rosso che congiunge 6  itinerari, anche questi ad anello. So

Nuovi Siti Patrimonio Unesco

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  World Heritage Committee , riunitosi virtualmente in Cina,  a Fuzhou, ha riconosciuto l’eccezionale valore universale delle Terme di Montecatini , inserite nel sito seriale transnazionale delle “Great Spa Towns of Europe”, di  Padova Urbs Picta- Giotto, La Cappella degli Scrovegni e i cicli pittorici del Trecento “ e dei Portici di Bologna.. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore  regionale alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori, hanno affermato: “ Si tratta di un riconoscimento                                                                                 straordinario per la città di Bologna e per l’Emilia Romagna. Si conferma l’attitudine del nostro territorio a fare squadra. Ora vogliamo fare in modo che il riconoscimento ottenuto dall’Unesco non sia solo un punto di arrivo, ma un’ulteriore tappa nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale regionale, compreso il completamento del restauro dei Portici stessi, al quale la Regione contribuisce. 

Le Isole Eolie, terre mitologiche

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                                                                                           Dalle Isole Eolie pare che il Dio Eolo governasse i venti, su terre ora disabitate e  un tempo con attività legate alla pastorizia. Si tratta di un arcipelago formato da sette isole vulcaniche disposte a semicerchio, su una lunghezza complessiva di circa 75 km nella parte meridionale del Mar Tirreno, dinanzi alle coste siciliane. Le sue origini sono comuni a quella degli archi vulcanici del Giappone e delle Antille. Il modo ideale per conoscere queste angoli di Paradiso sono delle escursioni a Lipari, Salina, Filicudi e Vulcano, e soprattutto sulle pendici dello Stromboli per osservare l’eruzione notturna. Il centro dell’isola                                                                                      omonima è la zona del porto, lungo la costa nordorientale e, in particolare a Punta Scari si avverte il fascino del luogo grazie alle alte scogliere, inframmezzate da spiaggette con sabbia

Trek da Recco a Genova Nervi

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                                                                               Si parte da Recco dopo aver fatto capolino in una focacceria   per gustare un pò della celebre focaccia al formaggio, quasi fosse un delizioso carburante che ci sospinge sui sentieri delle dolci colline a picco sul mare. Andiamo in direzione ponente fra le case   verso la frazione Mulinetti. Qui procediamo nel sottopasso della stazione ferroviaria, in direzione dell’Aurelia per intraprendere il Sentiero Liguria che sarà la nostra bussola per tutto l’itinerario. Prendiamo la  Salita Costa Lunga che ci viene detto essere  una tipica creuza, ovvero un viottolo con gradini che si inerpica fra abitazioni ed uliveti. Lasciamo la stradina in direzione ovest nella frazione di Polanesi dove si nota una piccola chiesa, ci rimettiamo in marcia per poi raggiungere quella di S. Apollinare a 250 metri di altitudine. Dopo aver spaziato sullo scenario fantastico che si apre sotto di noi, cominciamo a scendere per raggiunger

La Via Francigena in Toscana

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                                                                                       Fra i tratti della Via Francigena di maggiore impatto è quello che attraversa la Toscana con i suoi colori pastello e le tante testimonianze storico-culturali. Si parte con il cavallo di S. Francesco  da San Miniato per raggiungere Gambassi Terme che ospita la Pieve di Chianni, uno degli ostelli più apprezzati dai giovani camminatori. Qui si dorme in camere  con affreschi originali restaurati, per non parlare delle incisioni e dei bassorilievi. Il giorno successivo si  percorre una tappa  breve ma di grande suggestione, ovvero San Gimignano con le sue caratteristiche torri, fra cui la Torre grossa che consente di ammirare il centro storico a 360 gradi con le belle vie medievali.  Si osservano panorami da cartolina con dolci colline e cipressi fino ad arrivare alla Pieve di Cellole che ospita la comunità di monaci del Monastero di Bose, dei quali è possibile ascoltare i canti per perdersi in un’atmo

Capanna Twin al Passo della Cisa

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  Il 31 luglio al Passo della Cisa è stata inaugurata la prima Capanna Twin, ovvero una struttura di accoglienza a servizio del  turismo lungo il Sentiero CAI e la Via Francigena, realizzata dal Politecnico di Milano e Club Alpino Italiano. Si tratta del progetto TWIN-Trekking Walking and cycling for inclusion che è stata sviluppato grazie al  Polisocial Award 2019 , un programma di  responsabilità sociale  del sopracitato Ateneo che reimpiega in attività di ricerca i fondi del 5 per mille. Twin significa “gemello” infatti  le sue idee chiave si articolano per binomi: turismo lento e inclusione sociale, mirando al recupero di spazi sottoutilizzati, infrastrutture e servizi. Il progetto TWIN è stato ideato da un gruppo di ricerca del Dipartimento e Studi Urbani  del Politecnico di Milano (DAStu), già ideatori di VENTO, la più lunga ciclabile turistica del Nord  Italia ( www.cicloviavento.it ). Quest’ultima è un  percorso lungo 700 km che corre lungo gli argini del fiume Po. Con Twin si

Egitto e “Pharaohs Golden Parade”

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                                                                                         Diverse le novità messa in atto in Egitto per accogliere i visitatori, con 28 nuovi paesi  aggiunti alla lista delle nazionalità in grado di ottenere un visto turistico. Sono ora 74 le nazionalità a cui è permesso l’ingresso nel Paese; le nuove integrazioni dovrebbero avere un impatto positivo sull’aumento del turismo, così come alcune recenti manifestazioni culturali. Qualche mese fa  ventidue mummie di faraoni hanno percorso le strade del Cairo con una suggestiva processione partita dal Museo Egizio in    piazza Tahir fino al nuovo Museo Nazionale della Civiltà Egizia ( National Luseum of Egyptian Civilization- NMEC) a Fustat. In una bellissima cornice con fuochi d’artificio come sfondo, i diciotto re e le quattro regine hanno viaggiato in ordine di età su mezzi color oro, realizzati appositamente per l’evento e dotati di un sistema di sistema di sospensioni pneumatiche per assorbire le vibrazion