Nuovi Siti Patrimonio Unesco

 
World Heritage Committee, riunitosi virtualmente in Cina,  a Fuzhou, ha riconosciuto l’eccezionale valore universale delle Terme di Montecatini, inserite nel sito seriale transnazionale delle “Great Spa Towns of Europe”, di  Padova Urbs Picta- Giotto, La Cappella degli Scrovegni e i cicli pittorici del Trecento “ e dei Portici di Bologna.. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore  regionale alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori, hanno affermato: “ Si tratta di un riconoscimento 

                                                                              

straordinario per la città di Bologna e per l’Emilia Romagna. Si conferma l’attitudine del nostro territorio a fare squadra. Ora vogliamo fare in modo che il riconoscimento ottenuto dall’Unesco non sia solo un punto di arrivo, ma un’ulteriore tappa nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale regionale, compreso il completamento del restauro dei Portici stessi, al quale la Regione contribuisce. 


La dichiarazione di Eccezionale Valore Universale che ha motivato l’inclusione delle Terme di Montecatini nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità è la seguente: “Le grandi città termali europee rappresentano un’eccezionale testimonianza del fenomeno del termalismo europeo, che raggiunse la sua massima espressione tra il 1700 e il 1930. Questa proprietà seriale transnazionale comprende 11 città termali in 7 Paesi diversi:

Baden Bei Wien (Austria); Spa (Belgio);
  Karlovy Vary, Frantiskovy Lazne e MarianskèLàzne (Repubblica ceca); Vichy (Francia); Bad-Ems, Baden-Baden e Bad Kissingen (Germania); Montecatini Terme (Italia), Bath Regno Unito). Nonostante ogni città termale sia diversa, tutte si sono sviluppate intorno alle fonti di acqua minerale che vantavano funzioni curative, terapeutiche, ricreative, sociali. Gli edifici termali includono bagni, sale rinfresco o per bere le acque termali, strutture per i colonnati e 


trattamenti, il tutto concepito per sfruttare le fonti termali sia per la balneoterapia che per la terapia idropinica. Il “Prendersi cura” era completato da strutture adeguate per i visitatori come sale di assemblea, casinò, teatri, residenze ed infrastrutture ad esse collegate ( dai sistemi di conduttura delle acque, alla produzione dei Sali, sino alle ferrovie ed alle funicolari). Tutto questo era integrato in un complesso urbano complessivo ricreativo e terapeutico fatto di parchi, giardini, viali, strutture sportive.

Padova Urbs Picta è il titolo del percorso con cui la città veneta ha candidato otto siti monumentali un cui sono custoditi altrettanti cicli pittorici, entrati adesso a far parte del Patrimonio Unesco; in testa, ovviamente, gli affreschi di Giotto alla Cappella degli Scrovegni, e poi le pitture nella Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo gli Eremitani, in Palazzo della Ragione, nella Cappella della Reggia Carrarese, nel Battistero della Cattedrale, nella Basilica e Convento del Santo, nell’Oratorio di San Giorgio e 

                                                                                         


nell’Oratorio di San Michele. Il Ministro della Cultura Dario Franceschini ha dichiarato:” Con Padova Urbs Picta” e Montecatini  tra le grandi città termali d’Europa, diventano 57 i siti italiani iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità: insieme ai 14 iscritti nella lista rappresentativa del patrimonio immateriale dell’umanità, arrivando a 71 riconoscimenti Unesco riguardanti il patrimonio

                                                                    

culturale italiano.  Padova diventa poi, insieme a Tivoli, una delle poche città al mondo a custodirne due: un primato che rafforza la leaderships culturale dell’Italia e ribadisce il ruolo delle comunità nella tutela e promozione dei propri beni”.

                                           Giuseppina Serafino

Commenti

Post popolari in questo blog

In bici a Colonia, lungo il Reno

Dolcissimo Natale

“Il dio degli Incroci. Nessun luogo è senza genio”