Genova jeans


Una stoffa che ha fatto la storia del capoluogo ligure, il jeans è stato il protagonista di un’originale mostra tenutasi a Genova dal 2 al 6 settembre 2021. I luoghi sono stati presentati con una guida d’eccezione, la presidente del comitato della manifestazione Manuela Arata che ha fatto partire il tour dalla Biblioteca universitaria. Tanti gli  eventi fra cui dibattiti, incontri e spettacoli che hanno fattoilluminare di blu la Lanterna e le vie del centro storico 

adeguatamente pattugliate dalle forze dell’ordine. La sopracitata organizzatrice ha tenuto ad affermare . “ Nasce la via del jeans- vogliamo fare come gli inglesi a Carnaby street quarant’anni fa. Via Pre, via del Campo e via San Luca  offrono mostre di questo tessuto, vogliamo attrarre artigiani, commercianti, imprenditori per farne un hub turistico e culturale”. Ci si tiene a precisare che la parola jeans deriva da Genova, come dice anche il dizionario

 Oxford. Presso la Biblioteca universitaria è stata offerta l’esposizione “Il jeans dalle origini al mito” mentre al Museo del Risorgimento si parlava di Garibaldi, Camicie Rosse & Blue Jeans. Sono stati presentati dei libri come “Jeans before Blue Jeans”di Marzia Cataldi Gallo e “Quel blu di Genova” di Michele Mozzati  che hanno fatto il punto delle situazione come il dibattito “I jeans e l’economia circolare; a cui si sono aggiunti concerti  in Piazza del Campo come “Zena 

Swinger” “ Country Last Train. Questa prima edizione di Genova Jeans vuole fare della città ligure la capitale  mondiale del jeans, guardando al futuro in termini d’innovazione sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Non poteva mancare il contributo della Federazione italiana Settore Moda di Genova. Grazie all’attività del Centro  integrato di via di Luccoli, è stato allestito un percorso espositivo al n. 10 della mitica via Del Campo cantata da Fabrizio De Andrè con 

manichini vestiti in jeans e ricoperti da decorazioni floreali per ricordare la svolta ecologica del jeans a cura del negozio Passengers, sia mediante un’istallazione di jeans appesi nella via Luccoli, cuore del centro storico dal 2006 Patrimonio dell’Umanità, in omaggio al “Blu di Genova”. Un ulteriore contributo è stato fornito da Pescetto Bottega Storica presente dal 1899, che  con la sua grande risorsa di capi vintage ma non usati, spesso utilizzati da cinema e serie 

                                         

tv, ha dato un apporto in via  Di Scurreria,8 a pochi passi dal Museo Diocesano, con antiche testimonianze di jeans. “I teli della Passione”. Si è trattato di una serie unica al mondo di 14 teli in lino tinto con blu indaco, che raffiguravano le Storie della Passione di Cristo, lumeggiate a biacca, il cui primo ciclo risale al periodo tra il 1538 e il 1540. Tanti i turisti che hanno voluto curiosare in questa originale kermesse a cielo aperto riscoprendo gli antichi fasti marinari di Genova e riassaporandone il gusto intenso.

                                                    Giuseppina Serafino

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